Il Campobasso batte il Gubbio per 2-0 al termine di una partita combattuta, ma segnata da episodi chiave e da una maggiore concretezza dei padroni di casa. Il match si apre con un tentativo del Gubbio di ottenere un calcio di rigore al 3′ per un presunto tocco di mano in area, ma dopo revisione VAR l’arbitro lascia proseguire. L’equilibrio domina i primi minuti, con pochi sussulti e ritmi blandi.
La prima vera occasione arriva al 14′, con Tommasini che riceve da Carraro e calcia da fuori, ma la palla finisce lontana dai pali. Al 19′ ci prova Gargiulo, bravo a sfondare sulla sinistra e servire Bifulco in area: la conclusione al volo dell’attaccante termina a lato di poco. Al 22′ ancora Gubbio pericoloso: corner di Carraro e uscita complicata del portiere Tantalocchi che salva all’ultimo istante su Baroncelli.
Il vantaggio del Campobasso arriva al 28’, alla prima vera occasione utile. Cristallo, servito sulla destra, mette in mezzo un cross teso che trova Leonetti pronto al colpo di testa in tuffo: palla angolata e imprendibile, 1-0. Il Gubbio cerca la reazione prima dell’intervallo, ma un tentativo di Carraro al 42′ mette in difficoltà Tantalocchi solo per un rimbalzo beffardo che viene comunque neutralizzato.
Nella ripresa il Gubbio parte con più determinazione. Al 5’ Carraro mette in mezzo una punizione velenosa, Di Bitonto sfiora la palla, che però si perde sul fondo. Al 9′ episodio che cambia la partita: Baroncelli commette fallo su Di Livio e, già ammonito, rimedia il secondo giallo. Espulsione e Gubbio in dieci.
Pochi minuti dopo, al 12’, nuovo episodio controverso: Gala cade in area dopo un contatto con Bruscagin, ma l’arbitro non solo non assegna il rigore, ma ammonisce il giocatore molisano per simulazione. Il VAR si inceppa, costringendo tutti ad attendere dieci minuti prima della revisione, che comunque conferma la decisione del campo.
Il Gubbio non molla e al 40’ sfiora il pareggio: La Mantia stacca di testa su punizione di Carraro, ma Tantalocchi si supera con un intervento prodigioso in tuffo. Nel recupero, al 51’, altra occasione clamorosa: Pierno entra in area da sinistra e si presenta a tu per tu con il portiere, ma viene chiuso all’ultimo da Krapikas.
Ma al 54’ il Campobasso chiude i conti. Un retropassaggio errato di Fazzi viene intercettato da Lombari, che anticipa il portiere e di sinistro insacca con freddezza all’angolino basso. Un errore fatale che spegne ogni speranza ospite.
Il Campobasso porta a casa una vittoria preziosa, frutto di cinismo e attenzione difensiva. Il Gubbio paga le imprecisioni sotto porta, l’espulsione di Baroncelli e un paio di errori decisivi, nonostante un buon atteggiamento offensivo per larga parte del match.
Il tabellino
CAMPOBASSO (4-3-3): Tantalocchi; Cristallo, Papini, Celesia, Martina (32′ st Pierno); Di Livio, Cerretelli, Gargiulo (1′ st Serra); Bifulco (12′ st Gala), Padula (32′ st Magnaghi), Leonetti (43′ st Lombari). A disp.: Rizzo, Muzi, Lanza, Nocerino, Parisi, Ravaglioli. All.: Zauri.
GUBBIO (3-5-2): Krapikas; Baroncelli, Bruscagin, Di Bitonto (31′ st Fazzi); Zallu, Rosaia, Carraro, Djankpata (25′ st Spina), Tentardini (31′ st Podda); Minta (25′ st La Mantia), Tommasini (39′ st Ghirardello). A disp: Bagnolini, Tomasella, Signorini, Conti, Niang, Saber. All.: Di Carlo.
Arbitro: Recchia di Brindisi (assistenti: Capriuolo-Ciannarella IV ufficiale: Mirabella, operatore Fvs: Gentile)
Reti: 28′ pt Leonetti (C), 54′ st Lombari (C).
Note: Espulso 9′ st Baroncelli (G) per doppia ammonizione. Ammoniti: Gargiulo (C), Tentardini (G), Bruscagin (G), Gala (C), Di Livio (C), Pierno (C), Di Carlo (G), La Mantia (G). Angoli: 2-4. Recupero: 2′ pt; 13′ st.