Farmacie comunali di Spoleto, sospeso lo stato di agitazione: accordo su buoni pasto e confronto sindacale

La Uiltucs blocca la mobilitazione dopo l’incontro con l’amministratore unico Toniolatti: impegni su contratti e carenze di personale

È stato sospeso lo stato di agitazione presso le farmacie comunali di Spoleto, proclamato dalla Uiltucs Umbria a seguito di prolungate criticità legate alle condizioni contrattuali del personale dipendente. La decisione arriva dopo l’incontro del 5 agosto tra le rappresentanze sindacali e l’amministratore unico di A.F.C. Srl, Bruno Toniolatti, che ha assunto impegni concreti per sanare le mancanze ereditate dalla precedente gestione.

Alla riunione hanno preso parte il segretario regionale Nicola Bauzzi, insieme ai delegati Rsa Silvia Bartoloni e Andrea Damiani, in rappresentanza dei lavoratori. Il confronto si è rivelato positivo e costruttivo, portando alla sospensione delle mobilitazioni aperte il 15 luglio scorso, dopo settimane di silenzio da parte dell’ex amministrazione aziendale e del Comune di Spoleto.

Buoni pasto da gennaio 2025 per tutti i dipendenti

Al centro dell’accordo figura la reintroduzione dei buoni pasto a partire da gennaio 2025, come previsto dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) in assenza del servizio mensa. Questo diritto, secondo quanto denunciato dal sindacato, era stato sospeso in modo unilaterale dalla precedente gestione aziendale. L’amministratore Toniolatti ha garantito il ripristino del beneficio, uniformandolo a tutto il personale in servizio.

Impegni su welfare e personale

Toniolatti ha inoltre espresso disponibilità al confronto continuo con le organizzazioni sindacali, estendendo la collaborazione a tutte le tematiche legate al welfare aziendale e alla gestione delle risorse umane. Tra le priorità segnalate, anche la necessità di affrontare e risolvere la carenza di personale, un problema che incide sulla qualità del servizio e sulle condizioni di lavoro.

L’amministratore ha chiarito che gli interventi saranno programmati secondo le modalità e i tempi compatibili con lo statuto dell’azienda e la sua natura giuridica, ma ha confermato la volontà politica e gestionale di procedere verso una normalizzazione e un miglioramento del clima aziendale.

Prossima tappa a settembre

Resta fissato per i primi giorni di settembre un nuovo incontro operativo, che servirà a verificare l’avanzamento degli impegni assunti e a discutere ulteriori interventi a tutela dei diritti contrattuali e del benessere dei lavoratori.

“Dopo il confronto con tutto il personale, abbiamo deciso di sospendere lo stato di agitazione, pur mantenendo alta l’attenzione su quanto concordato”, ha dichiarato la Uiltucs Umbria in una nota ufficiale. Il sindacato ribadisce che l’interruzione della mobilitazione non significa rinuncia, ma una fiducia condizionata agli sviluppi concreti delle prossime settimane.


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