l parco dei Rimbocchi, storico polmone verde di Perugia, versa da mesi in condizioni critiche, tanto da diventare un punto caldo delle lamentele dei residenti. Cestini stracolmi, immondizia a terra, giochi per bambini distrutti, cartelli danneggiati e erba alta e incolta sono solo alcuni degli elementi che segnalano uno stato di degrado progressivo. Ne riferisce Il Messaggero
La situazione è stata denunciata più volte: a distanza di settimane dalle prime segnalazioni, nessuna miglioria significativa è stata attuata. Le proteste dei cittadini si moltiplicano, soprattutto per la parte del parco vicino al circolo, ormai quasi impraticabile a causa della vegetazione fuori controllo.
Le segnalazioni ignorate
A sollevare nuovamente il problema è stata una lettera inviata alla redazione da Francesca Caroselli, che descrive con tono amareggiato lo stato dell’area: “Da mesi il parco è abbandonato. L’erba è alta, l’immondizia si accumula, gli alberi non vengono potati. È un luogo dimenticato”, scrive. Caroselli riporta anche l’incontro con un’altra cittadina che, ben sette mesi prima, aveva denunciato la situazione al Comune, senza ottenere alcuna risposta concreta.
Il degrado, sostengono i residenti, non è solo un problema estetico, ma incide su sicurezza, igiene e qualità della vita. Un’area che un tempo accoglieva famiglie, anziani e sportivi del quartiere oggi appare deserta, trascurata, quasi ostile.
Riqualificazione in due tempi
Una distinzione netta emerge tra le due porzioni del parco. Da un lato, l’area del Cva, che ospita anche alcuni uffici comunali e l’ex campo da calcio, è interessata da un progetto di riqualificazione in fase avanzata. Il Comune ha annunciato un intervento che prevede la ristrutturazione della palestra, la creazione di campi da basket 3×3 e una pista da pattinaggio omologata Fisr, destinati a rilanciare la fruibilità e l’offerta sportiva della zona.
Ben diversa la situazione della porzione più verde, per la quale non è ancora previsto un intervento concreto immediato. Tuttavia, il rilancio di quest’area potrebbe arrivare grazie a una collaborazione internazionale, nell’ambito di un corso universitario tenuto dall’architetto Toshiko Mori dell’Università di Harvard. Il progetto prevede uno studio urbanistico su alcune zone di Perugia, tra cui Montegrillo, Montemorcino e, appunto, l’area dei Rimbocchi.
Un futuro da costruire
Al momento, però, i residenti attendono risposte concrete e interventi urgenti. Le promesse progettuali appaiono distanti rispetto alla realtà quotidiana di un parco che, giorno dopo giorno, perde la sua funzione sociale e ambientale. La speranza è che, in parallelo ai progetti strutturali, si intervenga sul mantenimento ordinario per restituire alla comunità uno spazio pubblico dignitoso e vivibile.