Studenti umbri protagonisti di “GeneraZione di Futuro”: premiate le migliori idee d’impresa

Innovazione, sostenibilità e digitale al centro della Challenge regionale che ha coinvolto le scuole superiori umbre

Coltivare la cultura d’impresa tra i banchi di scuola, stimolando creatività e spirito d’iniziativa. È questa la missione della Challenge “GeneraZione di Futuro”, promossa dalla Regione Umbria e da Sviluppumbria nell’ambito del programma “Scoperta Imprenditoriale”. L’evento conclusivo si è svolto mercoledì 4 giugno presso le ex-officine Bosco a Terni, con la partecipazione di numerosi studenti delle scuole secondarie di secondo grado, accompagnati dai loro docenti.

“L’Umbria è una terra di rinnovamento, in cui è radicata la capacità di fare impresa”, ha dichiarato Luca Ferrucci, amministratore unico di Sviluppumbria SpA, intervenendo alla cerimonia di premiazione. “Essere imprenditori significa unire capitale, creatività e visione sociale. I vostri progetti riflettono valori come il digitale, la green economy e l’inclusività”, ha aggiunto, promettendo di presentare le idee più meritevoli alle imprese locali per valutarne la fattibilità.

Un percorso formativo intenso e multidisciplinare
Lanciata nell’autunno 2024, la Challenge ha coinvolto classi terze e quarte di istituti umbri in percorsi formativi dedicati alla creazione d’impresa, alla comunicazione aziendale e all’innovazione, grazie al supporto di advisor di Sviluppumbria, GSA e JA Italia. I team di studenti hanno presentato le loro idee imprenditoriali davanti a una giuria composta da esperti provenienti da mondo accademico, imprese e organizzazioni del terzo settore.

Progetti vincitori e menzioni speciali
Ad aggiudicarsi il primo posto è stato “Greencoat” dell’ITT Allievi Sangallo, un’idea innovativa per la creazione di biofilm commestibili destinati a conservare frutta e verdura. Al secondo posto si è classificato “Pro-tech” dell’ITET Capitini, dispositivo intelligente per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Terzo gradino del podio per “Deck Office Symphony” dell’Istituto Casagrande-Cesi, tecnologia per ambienti di lavoro armoniosi basata su rilevazioni biometriche e ambientali.

Gli altri progetti finalisti sono stati:

  • “Kidoodle” (Liceo Scientifico Alessi) – App educativa per bambini basata su favole e giochi.

  • “Green Motion” (ITTS Volta) – Sistema di recupero energetico da ammortizzatori auto.

  • “Reflar” (Liceo Alessi) – Vernici catarifrangenti per la sicurezza stradale.

Una giuria di qualità e premi concreti
La giuria, composta tra gli altri da Riccardo Fontanelli (CNR), Marco Tili (Gepafin), Fabio Calzuola (GSA) e Chiara Marinelli (Sviluppumbria), ha sottolineato l’alto livello dei progetti, lodando anche l’impegno dei docenti nel guidare gli studenti. Ai tre team vincitori è stata consegnata una targa celebrativa e un buono per le Librerie Feltrinelli, mentre a tutti i partecipanti è stato rilasciato un attestato.

“La qualità dei progetti presentati dimostra la maturità e la visione dei nostri ragazzi”, ha concluso Sergio Cardinali, assessore allo sviluppo economico del Comune di Terni, sottolineando l’importanza della collaborazione scuola-territorio per lo sviluppo di ricerca, università e startup.

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