Attimi di terrore alla scuola primaria Lombardo Radice di Perugia, dove durante l’intervallo un bambino di 9 anni ha rischiato di soffocare per un biscotto rimasto incastrato in gola. A evitare il peggio è stata una maestra dell’Istituto Comprensivo 4, che con sangue freddo e prontezza è riuscita a salvargli la vita praticando la manovra di disostruzione.
Intervento tempestivo: il bambino non riusciva a respirare
L’episodio si è verificato durante la ricreazione. Il bambino, in evidente stato di panico, si è avvicinato alla docente senza riuscire a parlare. Le sue difficoltà respiratorie erano chiare, e la maestra è immediatamente intervenuta mettendo in pratica le tecniche apprese in un corso di primo soccorso.
Dopo alcuni tentativi iniziali non andati a buon fine, la manovra ha avuto effetto: il pezzo di biscotto è stato espulso e il bambino ha ripreso a respirare normalmente, tra il sollievo dei compagni e del personale scolastico.
Il 118 conferma: nessun intervento medico necessario
Nel frattempo, era stato allertato il servizio di emergenza sanitaria 118, che è giunto prontamente sul posto. Tuttavia, grazie all’efficacia dell’intervento della docente, non è stato necessario alcun trattamento medico: il bambino stava già bene, e l’episodio si è concluso senza conseguenze gravi.
La formazione degli insegnanti può salvare vite
La maestra, come confermato dalla dirigenza scolastica, aveva frequentato un corso di primo soccorso previsto per il corpo docente. Una formazione che, come dimostrato in questa occasione, può fare la differenza tra la vita e la morte in situazioni critiche.