La Sir Susa Scai Perugia conquista la Oji Cup – World Challenge Series 2026 battendo 3-0 i Suntory Sunbirds di Osaka nella seconda gara disputata davanti al pubblico di casa. I Block Devils chiudono il match con i parziali di 25-21, 25-11 e 25-14 e completano con un’altra vittoria la due giorni contro i dieci volte campioni del Giappone.
Tra i protagonisti c’è Giovanni Sanguinetti, Mvp alla sua prima uscita con la maglia di Perugia grazie a una prestazione da 13 punti. La squadra di Angelo Lorenzetti termina l’incontro con il 77% di efficacia offensiva, otto muri e tre ace.
Lorenzetti cambia formazione, Sanguinetti subito protagonista
Rispetto alla prima partita, Lorenzetti ha modificato la formazione utilizzando i due incontri per coinvolgere la squadra. In diagonale con il capitano Simone Giannelli è partito Kollator, mentre in banda sono stati schierati Kamil Semeniuk e Oleh Plotnytskyi.
Al centro spazio a Sebastian Solè e Giovanni Sanguinetti, con Marco Gaggini titolare in seconda linea.
Proprio Sanguinetti ha realizzato il suo primo punto in maglia Sir nelle battute iniziali. Semeniuk e il muro di Giannelli su Chitigoi hanno quindi permesso ai bianconeri di portarsi sull’8-4.
Perugia ha mantenuto il vantaggio, con la pipe di Plotnytskyi per il 15-10 e il muro di Solè che ha portato i Block Devils sul +6. Ben Tara ha provato a ridurre le distanze con due ace consecutivi per il 22-19, ma il finale è rimasto nelle mani dei padroni di casa. Plotnytskyi ha chiuso il primo set sul 25-21.
Perugia domina il secondo set
La Sir ha aumentato il margine nella seconda frazione. Kollator e l’ace di Plotnytskyi hanno guidato l’avvio, mentre Solè ha contribuito ad allungare ulteriormente.
Semeniuk ha trovato due attacchi da seconda linea e un altro muro di Solè su Chitigoi ha preceduto l’ace di Kollator per il +7.
Con Giannelli in regia, Perugia è arrivata fino a dieci lunghezze di vantaggio. Kollator ha conquistato il set point, prima del muro di Sanguinetti che ha fissato il punteggio sul 25-11.
Plotnytskyi chiude la partita con un ace
L’andamento non è cambiato nel terzo set. Sanguinetti ha continuato a trovare punti in attacco, Semeniuk ha firmato il doppio vantaggio e Solè ha portato il punteggio sull’8-5.
Il centrale ex Modena ha poi contribuito al nuovo allungo bianconero, prima con un’alzata finalizzata da Kollator e successivamente con un primo tempo. Il suo servizio ha messo in difficoltà la ricezione dei Suntory, consentendo alla Sir di raggiungere il 17-10.
Semeniuk ha firmato lo strappo successivo e con una pipe ha realizzato il 20-12. Ben Tara ha provato ad accorciare, ma l’ace di Plotnytskyi ha chiuso set, partita e Oji Cup sul 25-14.
Kollator miglior realizzatore, Perugia chiude con il 77% in attacco
Kollator è stato il miglior realizzatore della Sir con 15 punti, seguito dall’Mvp Sanguinetti con 13 e da Semeniuk con 11. Plotnytskyi e Solè hanno realizzato otto punti ciascuno, mentre Giannelli ne ha messi a referto due.
Per i Suntory Sunbirds il miglior realizzatore è stato Ben Tara con dieci punti.
Sir Susa Scai Perugia-Suntory Sunbirds 3-0
Parziali: 25-21, 25-11, 25-14.
Perugia ha terminato la partita con 21 battute sbagliate, tre ace, il 58% di ricezione positiva, il 26% di ricezione perfetta, il 77% in attacco e otto muri. I Suntory hanno chiuso con dieci errori al servizio, due ace, il 50% di ricezione positiva, il 25% di perfetta, il 34% in attacco e due muri.
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