La Sir Susa Scai Perugia chiude la pre season e si prepara ad aprire una nuova fase del lavoro in palestra. L’allenamento congiunto con Grottazzolina ha rappresentato l’ultimo appuntamento di un percorso cominciato il 12 agosto, quando i Block Devils avevano ripreso l’attività con un gruppo inevitabilmente ridotto a causa degli impegni dei numerosi giocatori convocati dalle rispettive nazionali.
Per coach Angelo Lorenzetti arriva ora il momento di costruire progressivamente la nuova squadra, con il rientro dei protagonisti impegnati durante l’estate e l’avvicinarsi dell’inizio del campionato. Prima, però, ci sarà spazio per la Oji Cup al PalaBarton Energy, con il doppio confronto contro i giapponesi del Suntory Sunbirds.
Sir Perugia, cinque allenamenti congiunti per preparare la stagione
La prima parte della preparazione ha avuto caratteristiche particolari. Lo staff tecnico bianconero ha dovuto lavorare senza diversi top player, impegnati con le nazionali, affidandosi a un gruppo composto da alcuni elementi della prima squadra e dai giovani del settore bianconero.
Nel corso della pre season sono stati programmati cinque allenamenti congiunti, conclusi con il test contro Grottazzolina. Durante queste settimane Kollator, Gaggini, Loreti, Cappadona e Solé hanno condiviso il lavoro quotidiano con i ragazzi della Serie B.
Lorenzetti ha sottolineato soprattutto il contributo fornito dai giovani, evidenziando come la loro disponibilità abbia reso il percorso non soltanto produttivo dal punto di vista tecnico, ma anche piacevole nella gestione quotidiana degli allenamenti.
Gli obiettivi iniziali erano inevitabilmente differenti da quelli di una preparazione svolta con l’intero organico. Lo staff ha lavorato sulla condizione dei giocatori disponibili e sull’inserimento dei nuovi elementi, sfruttando allo stesso tempo la collaborazione con la formazione di Serie B.
Lorenzetti: inizia il vero percorso della nuova Sir
Con la conclusione di questa fase, lo scenario è destinato a cambiare rapidamente. Il tecnico bianconero ha chiarito che quanto costruito durante la preparazione con un gruppo incompleto dovrà lasciare spazio al vero percorso della Sir Susa Scai della nuova stagione.
“Noi avevamo degli obiettivi, avevamo cinque ragazzi della prima squadra, di cui due liberi, quindi c’era da mettere in forma qualcuno, c’era da conoscere i nuovi” ha spiegato Lorenzetti nel tracciare il bilancio del lavoro.
Il tecnico ha poi rimarcato il valore dell’apporto dei giovani: “Abbiamo cercato di lavorare con i ragazzi della Serie B e devo sottolineare che, al di là delle qualità tecniche, è una gioia avere dei ragazzi così in palestra”.
Con il progressivo ritorno dei nazionali, però, sarà necessario ripartire e costruire equilibri e automatismi con l’organico al completo, tenendo conto delle diverse condizioni fisiche dei giocatori.
Semeniuk e Henno tornano prima della Oji Cup
Un passaggio importante è previsto per lunedì 5 ottobre, quando torneranno a disposizione anche i medagliati Semeniuk e Henno. Il loro rientro arriverà appena due giorni prima del doppio appuntamento della Oji Cup.
La Sir affronterà al PalaBarton Energy i Suntory Sunbirds, formazione giapponese che offrirà ai Block Devils l’occasione di cominciare a giocare con un gruppo più vicino a quello che dovrà affrontare gli impegni ufficiali.
Per Lorenzetti il risultato immediato non rappresenterà l’unico elemento da valutare. Le due partite serviranno soprattutto per consentire ai giocatori di conoscersi sul campo, ritrovare il ritmo della pallavolo di squadra e iniziare a sviluppare i primi meccanismi collettivi.
“Utilizzeremo le due partite della Oji Cup per conoscerci, per fare un po’ di pallavolo” ha spiegato l’allenatore, ricordando come il tempo a disposizione prima del campionato sia limitato.
Sir Susa Scai, attenzione alle energie dei nazionali
La gestione delle energie rappresenterà uno dei punti centrali delle prossime settimane. Molti giocatori arrivano infatti da un’estate particolarmente intensa con le rispettive selezioni nazionali.
Il problema, secondo Lorenzetti, non riguarda esclusivamente la componente atletica. Gli impegni internazionali hanno richiesto ai pallavolisti un notevole dispendio anche sul piano tecnico e mentale, rendendo necessaria una ripresa graduale del lavoro con il club.
Per questo motivo lo staff dovrà trovare un equilibrio tra l’esigenza di accelerare la costruzione della squadra e quella di non sovraccaricare immediatamente i giocatori al rientro.
“Dobbiamo stare attenti in palestra a non esaurirli, perché la concentrazione non si può tenerla sempre ad altissimo livello” ha sottolineato Lorenzetti.
Dalla Oji Cup all’inizio del campionato
La doppia sfida con i Suntory Sunbirds rappresenterà quindi il primo vero passaggio verso la nuova Sir Susa Scai, dopo una pre season disputata con un organico inevitabilmente incompleto.
Gli automatismi di squadra richiederanno tempo e alcune caratteristiche del gioco non potranno essere immediatamente sviluppate. L’obiettivo iniziale sarà valorizzare ciò che il gruppo può già esprimere, permettendo contemporaneamente ai giocatori di prendere confidenza gli uni con gli altri.
Conclusa la lunga fase iniziata il 12 agosto, Perugia entra così nel periodo decisivo della preparazione. Il rientro dei nazionali, la Oji Cup e l’avvicinarsi del campionato segnano l’inizio del percorso della Sir chiamata ad affrontare la nuova stagione.
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