Una neonata di appena 14 giorni è morta mercoledì mattina in un’abitazione di Ponte Felcino, frazione di Perugia. A dare l’allarme è stata la madre, che intorno alle 7 ha contattato il 118 dopo essersi accorta che la figlia non rispondeva ai tentativi di essere svegliata. I sanitari intervenuti sul posto hanno provato per oltre un’ora a rianimare la bambina, senza riuscire a salvarla. Sul caso stanno svolgendo accertamenti i Carabinieri della Compagnia di Perugia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Perugia, con il supporto della sezione scientifica e del medico legale.
I soccorsi e l’intervento dei carabinieri
Secondo le prime ricostruzioni, la neonata si trovava all’interno dell’abitazione familiare quando è stata trovata priva di vita.
La richiesta di intervento è arrivata nella prima mattinata, quando la madre ha chiamato i soccorsi dopo aver provato inutilmente a svegliare la figlia.
All’arrivo del personale sanitario, la bambina si trovava nel letto dei genitori. Gli operatori del 118 hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma dopo oltre un’ora di interventi non è stato possibile evitare il decesso.
Dopo l’allarme, come previsto in questi casi, sono stati informati i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e chiarire le cause della morte.
L’ipotesi della morte in culla
Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori c’è quella della morte improvvisa del lattante, conosciuta anche come morte in culla.
Secondo le prime informazioni disponibili, la neonata potrebbe essere stata colpita da un arresto cardiaco collegato a un possibile soffocamento. Si tratta però di una ricostruzione ancora preliminare, che dovrà essere verificata attraverso gli approfondimenti medico-legali.
Gli accertamenti saranno fondamentali per stabilire cosa sia accaduto nelle ore precedenti al decesso e individuare eventuali elementi utili alla ricostruzione dei fatti.
Nessun segno di violenza rilevato
Dalle prime verifiche effettuate sul corpo della bambina, secondo quanto riportato, non sarebbero emersi segni di violenza.
La piccola, sempre secondo le informazioni raccolte, dormiva nel letto insieme ai genitori al momento in cui è stata trovata senza vita.
Gli investigatori stanno comunque effettuando tutti gli accertamenti necessari per escludere qualsiasi altra ipotesi e fare piena chiarezza sulla vicenda.
Possibile autopsia per chiarire le cause
Per stabilire con maggiore precisione le cause del decesso potrebbe essere disposta un’autopsia.
L’esame medico-legale potrà fornire elementi utili agli inquirenti per comprendere le circostanze della morte della neonata e completare il quadro investigativo.
Sul posto sono intervenuti anche i militari della sezione scientifica dei Carabinieri e il medico legale di turno, nell’ambito delle attività coordinate dalla Procura di Perugia.
Le indagini proseguono per raccogliere tutte le informazioni necessarie e ricostruire quanto accaduto nell’abitazione di Ponte Felcino.
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