Una sfida lunga, intensa e combattuta fino all’ultimo pallone ha visto la Sir Sicoma Monini Perugia imporsi sul campo del Guaguas Las Palmas, al termine di una vera maratona da oltre due ore e venti minuti. Un match degno dei quarti di finale di Champions League, in cui equilibrio e tensione hanno caratterizzato ogni fase della gara.
La formazione umbra era partita con grande determinazione, riuscendo a conquistare i primi due set e indirizzando inizialmente la partita. Il doppio vantaggio sembrava poter chiudere rapidamente la contesa, ma la reazione della squadra di casa non si è fatta attendere. Trascinati dall’esperienza di Juantorena, gli spagnoli hanno riequilibrato il punteggio, portando il match al quinto set dopo un quarto parziale giocato punto a punto.
Nel momento più delicato, Guaguas è riuscita anche ad annullare due match point ai campioni d’Europa in carica, prolungando ulteriormente una sfida già carica di tensione. Tuttavia, nel tie-break decisivo, Perugia ha ritrovato lucidità e concretezza, chiudendo sul 13-15 e portando a casa una vittoria pesantissima in vista del ritorno.
Tra i protagonisti della serata spicca ancora una volta Kamil Semeniuk, premiato come MVP grazie alla sua continuità e alla capacità di incidere nei momenti chiave. Sul piano realizzativo, il migliore è stato Wassim Ben Tara, autore di 27 punti, con 3 ace e 3 muri, risultando decisivo soprattutto nelle fasi finali del match.
Ottima anche la distribuzione offensiva orchestrata da capitan Giannelli, che ha mandato tutti gli attaccanti in doppia cifra. In evidenza i centrali Russo e Crosato, rispettivamente con 13 e 10 punti, mentre in banda Oleh Plotnytskyi ha chiuso con 20 punti, arricchiti da un ace e due muri. Fondamentale, come sempre, il contributo di Massimo Colaci in seconda linea, garanzia di equilibrio e solidità difensiva.
Dal punto di vista statistico, i Block Devils hanno chiuso la gara con 6 ace, il 47% di efficacia in attacco e 13 muri, numeri che testimoniano la qualità espressa nei momenti decisivi.
L’andamento del match ha confermato l’equilibrio già visto nella fase a gironi tra le due squadre. Dopo un avvio favorevole a Perugia, la crescita di Las Palmas ha riaperto completamente la sfida, trasformandola in un confronto serrato e spettacolare. Il quarto set, in particolare, ha rappresentato uno dei momenti più intensi, con scambi prolungati e continui capovolgimenti di fronte.
Nel tie-break, però, è emersa la maggiore esperienza della squadra italiana, capace di gestire i momenti chiave e di sfruttare al meglio le occasioni create. La freddezza nei punti decisivi ha fatto la differenza, permettendo a Perugia di chiudere una partita estremamente complessa.
Il successo ottenuto in trasferta rappresenta un passo importante verso la qualificazione. Il match di ritorno, in programma al PalaBarton Energy il 1° aprile alle ore 20:30, sarà decisivo per sancire il passaggio del turno e proseguire il cammino europeo.
Con questa vittoria, la Sir Sicoma Monini Perugia conferma la propria solidità anche nelle situazioni più difficili, dimostrando di poter competere ad alti livelli in una competizione dove ogni dettaglio può risultare determinante.
Il tabellino
GUAGUAS LAS PALMAS- SIR SICOMA MONINI PERUGIA 2-3
Parziali: 23-25, 19-25, 25-21, 25-23, 13-15.
ARBITRI
Jan Krtick (Repubblica ceca) e Vitor Alexandre Goncalves (Portogallo).
LE CIFRE
GUAGUAS LAS PALMAS: De Amo 2, Souza 19, Ramos 14, Spencer 14, Bruno 3, Juantorena 13, Larrañaga (lib), Rousseaux 11, Colito. N.E: Dimitrov, Perez Figueroa (lib), Almansa, Diedhiou, Santana.All: Sergio Miguel Camarero, vice: Facundo Leal Disario
SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli 2, Ben Tara 27, Russo 13, Crosato 10, Semeniuk 12, Plotnytskyi 20, Colaci (libero), Dzavoronok 1, Cvanciger, Argilagos. N.E:, Solè, Gaggini (lib). IshikawaAll. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
LAS PALMAS: b.s. 18, ace 1, ric. pos. 52%, ric. prf. 24%, att. 50%, 6 muri.
PERUGIA: b.s. 14, ace 6, ric. pos. 49%, ric. prf. 25% att. 47%, 10 muri.