La Polizia di Stato di Città di Castello ha notificato nei giorni scorsi a un uomo nato nel 1998 il Daspo Willy, la misura di prevenzione che vieta l’accesso e lo stazionamento nei pressi di esercizi pubblici e locali di pubblico trattenimento. Il provvedimento è stato emesso dal Questore della Provincia di Perugia a seguito di un episodio avvenuto in prossimità di un locale del centro cittadino, nel corso del quale il soggetto aveva tenuto comportamenti molesti e aggressivi tali da richiedere l’intervento della volante del Commissariato.
L’episodio che ha dato origine al provvedimento
L’intervento degli agenti si è reso necessario dopo che l’uomo, in evidente stato di agitazione, aveva attirato l’attenzione dei presenti nei pressi dell’esercizio pubblico. Al momento del controllo, il soggetto ha assunto un atteggiamento ostile nei confronti del personale operante, proferendo frasi offensive e opponendo resistenza attiva alle operazioni di identificazione.
Gli accertamenti successivi hanno consentito di rinvenire nella sua disponibilità due coltelli, circostanza che ha determinato il suo deferimento all’Autorità Giudiziaria, unitamente alle altre condotte contestate: oltraggio a Pubblico Ufficiale, resistenza e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Precedenti penali e profilo del soggetto
L’uomo risultava già gravato da diversi precedenti per reati contro la persona, elemento che ha pesato in modo determinante nella valutazione del Questore ai fini dell’adozione della misura restrittiva. La combinazione tra i precedenti a carico, la gravità dell’episodio e il contesto in cui i fatti si sono verificati ha costituito il fondamento del provvedimento di prevenzione.
Cos’è il Daspo Willy e come funziona
Il Daspo Willy — denominazione derivante dal nome di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso a Colleferro nel settembre 2020 — è uno strumento di prevenzione attribuito al Questore che consente di inibire la frequentazione di esercizi pubblici e luoghi di aggregazione a soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi per la sicurezza urbana. La misura è finalizzata a ridurre concretamente il rischio di ulteriori episodi di violenza, turbativa dell’ordine pubblico o condotte idonee a compromettere la sicurezza nei contesti di aggregazione.
A differenza delle misure di carattere penale, il Daspo Willy opera sul piano della prevenzione amministrativa, producendo effetti immediati: il destinatario non può accedere né sostare nelle vicinanze dei locali pubblici indicati nel provvedimento, pena la violazione della misura stessa con le conseguenze di legge.
Il quadro delle misure di prevenzione per la sicurezza urbana
Il provvedimento adottato dal Questore di Perugia si inserisce in un sistema più ampio di strumenti preventivi previsti dall’ordinamento per tutelare i contesti maggiormente esposti a situazioni di degrado urbano e conflittualità. La finalità non è sanzionatoria in senso stretto, ma orientata a interrompere tempestivamente dinamiche comportamentali che, ove non contrastate, possono degenerare in episodi di violenza o disturbo della quiete pubblica.
Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello ha coordinato le attività che hanno portato alla notifica, garantendo l’operatività del provvedimento sul territorio di competenza.