Zes in Umbria: l’impatto sul Pil e sull’occupazione promette numeri da record

La Zona Economica Speciale in Umbria potrebbe generare un incremento del Pil tra il 2,5% e il 4,5%, con una crescita occupazionale tra il 5% e l'8%

La Zona Economica Speciale (Zes) in Umbria potrebbe portare un impatto significativo sul Pil regionale, con una previsione minima di incremento pari a 2,5 punti percentuali e una stima massima che arriva addirittura a +4,5 punti. Ogni punto di crescita equivale a un aumento di circa 230 milioni di euro, con un risultato che potrebbe tradursi in oltre mezzo miliardo di euro aggiuntivo per l’economia locale. Questi dati sono emersi dalle proiezioni elaborate sui dati Ambrosetti (The European House), che hanno analizzato l’impatto delle Zes in altre regioni italiane, e sono stati riportati dall’edizione odierna del Corriere dell’Umbria.

Crescita dell’occupazione e degli investimenti

L’introduzione della Zes in Umbria si prevede avrà anche un impatto positivo sull’occupazione, con una crescita stimata tra il 5% e l’8%. Questi numeri si basano su stime derivate da esperienze precedenti in altre regioni italiane che hanno già sperimentato agevolazioni fiscali, come il credito d’imposta per gli investimenti produttivi, gli sgravi fiscali e le procedure semplificate per le imprese.

Nel 2025, in Umbria, sono state già presentate 92 domande per investimenti produttivi, attivando 59,8 milioni di euro di investimenti, con un credito d’imposta pari a 14,7 milioni di euro. Con il lancio del programma Zes per l’anno in corso, che partirà il 31 marzo 2026, si prevede una forte aumento delle adesioni, con le previsioni che parlano di un numero di richieste che potrebbe decuplicarsi rispetto allo scorso anno. Inoltre, tutte le richieste presentate nel 2025 sono state accolte e liquidate, confermando l’efficacia del sistema e la disponibilità dei fondi.

I limiti territoriali e le prospettive di espansione

Tuttavia, non tutti i comuni umbri possono beneficiare immediatamente del credito d’imposta, in quanto 55 comuni su 92 sono stati esclusi dalla perimetrazione della Zes. Le autorità locali e nazionali sono già al lavoro per espandere la zona e permettere a più aree di accedere ai benefici previsti.

Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, ha sottolineato durante un evento dedicato al turismo che la Zes rappresenta una grande opportunità per l’intero territorio regionale. Secondo la presidente, l’opportunità offerta dalla Zes potrà concretizzarsi solo se saranno rispettate le promesse di accessibilità, rapidità e utilità per chi investe, produce e crea occupazione. In tal senso, sono stati fatti passi avanti importanti, come la modifica della Carta degli Aiuti per includere tutti i settori produttivi, compresi quelli del turismo e del commercio, settori fondamentali per l’economia umbra.

Piattaforma e supporto per le imprese

Per facilitare l’accesso alle agevolazioni e promuovere progetti di investimento, la Regione sta lavorando alla creazione di una piattaforma informatica dedicata. Questa piattaforma fornirà tutte le informazioni necessarie sui benefici della Zes e assisterà le imprese in ogni fase del processo. Inoltre, una struttura di missione regionale sarà presto operativa per supportare le imprese umbri nelle pratiche relative alla Zes, dando loro l’assistenza tecnica necessaria per sfruttare appieno le opportunità offerte dalla zona.

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