Dimensionamento scolastico, Marchetti: “Sinistra grida al complotto per coprire proprie inadempienze”

Il deputato della Lega difende la riorganizzazione scolastica e accusa la sinistra di fare propaganda contro il governo

Dimensionamento scolastico, una delle tematiche più dibattute nelle ultime settimane, continua a dividere la politica. Marco Marchetti, esponente della Lega, ha risposto con fermezza alle critiche della sinistra, accusando la Presidente Proietti e la sua giunta di fare “propaganda e falsità” per coprire le proprie inadempienze amministrative. La polemica è esplosa dopo l’annuncio del Commissariamento delle Regioni Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e Sardegna, deciso dal Consiglio dei Ministri.

Marchetti ha sottolineato che questa decisione non è di natura politica, ma è una necessità derivante dal rifiuto di alcune Regioni di rispettare gli obblighi previsti dal PNRR. Secondo il deputato della Lega, si tratta di una “riorganizzazione amministrativa” indispensabile per evitare di perdere fondi europei. “Non verrà chiuso nessun istituto”, ha ribadito, aggiungendo che la riforma è finalizzata a “adeguare la rete scolastica al calo demografico”, senza compromettere la continuità scolastica o la qualità dell’istruzione.

Inoltre, Marchetti ha ricordato che la Corte Costituzionale, il TAR e il Consiglio di Stato hanno confermato la legittimità della riorganizzazione scolastica in più occasioni, respingendo le contestazioni. “Nonostante le proroghe concesse dal Governo”, ha aggiunto, “la sinistra ha scelto la strada dell’ostruzionismo”. Marchetti ha criticato l’atteggiamento della sinistra, accusandola di essere sempre contraria all’autonomia differenziata, ma al contempo di non voler accettare le scelte nazionali obbligatorie, definendo questa posizione “ipocrisia pura”.

Infine, l’esponente della Lega ha risposto alle accuse lanciate dalla Proietti e da Barcaioli, che avevano parlato di penalizzazione delle regioni di sinistra da parte del governo. Marchetti ha controbattuto che, se fossero stati al governo, avrebbero preso decisioni politiche mirate a penalizzare le Regioni di centrodestra, mentre Valditara, il Ministro dell’Istruzione, ha garantito una collaborazione leale con tutte le Regioni. “Il nostro lavoro è stato di responsabilità verso studenti, famiglie e territori”, ha concluso Marchetti.

Per il deputato della Lega, la sinistra dovrebbe abbandonare le polemiche politiche e collaborare per il bene dell’Umbria. “La Lega lavora per un’Italia efficiente”, ha detto, mentre la sinistra continua a rimanere aggrappata alle bugie.

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