Elisa Maria Spagnolo nuova direttrice regionale Inps in Umbria

Dal 1° gennaio ha preso il posto di Antonio Maria Di Marco Pizzongolo, trasferito in Lombardia. Inps: “Servizio più efficace e proattivo, con attenzione ai bisogni del territorio”.

Dal 1° gennaio l’Inps Umbria ha una nuova guida: Elisa Maria Spagnolo è stata nominata direttrice regionale dell’Istituto, subentrando ad Antonio Maria Di Marco Pizzongolo, trasferito alla Direzione regionale Lombardia. Il cambio al vertice avviene in una fase descritta dall’ente come particolarmente delicata e impegnativa, caratterizzata da un crescente ruolo sociale dell’Inps e da un processo di innovazione tecnologica destinato a incidere sui servizi rivolti a cittadini e imprese.

Secondo quanto riferito dall’Istituto, Elisa Maria Spagnolo arriva in Umbria con un profilo costruito su competenze economiche e manageriali e un’esperienza maturata in diversi territori del Paese. Laureata in Economia, con specializzazioni post-universitarie in Organizzazione e Management delle Amministrazioni pubbliche, Spagnolo ha avviato la sua carriera dirigenziale nel 2010, assumendo nel tempo incarichi di responsabilità in più province, in particolare nel Mezzogiorno.

Nel corso degli anni ha infatti ricoperto il ruolo di direttore provinciale Inps a Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia, occupandosi della gestione delle strutture territoriali e del coordinamento delle attività operative e amministrative. Oltre agli incarichi provinciali, ha svolto anche funzioni di dirigente di area regionale presso la Direzione regionale Calabria, esperienza che, secondo l’Inps, ne rafforza la capacità di lavorare su dinamiche istituzionali, organizzative e di rete.

L’assunzione del nuovo incarico, sottolinea l’Istituto, si inserisce in “un momento storico di forte impegno sociale e di importanti innovazioni tecnologiche”, contesto nel quale la priorità dichiarata è assicurare un servizio “sempre più efficace e proattivo” e garantire risposte tempestive a cittadini e imprese. Nella comunicazione ufficiale viene evidenziato anche l’impegno a mantenere “la massima attenzione ai bisogni del territorio”, elemento che si lega alle trasformazioni in corso nel sistema di welfare e ai cambiamenti nelle esigenze dell’utenza.

Sul piano dei rapporti istituzionali, l’Inps spiega che Spagnolo punterà a intensificare le relazioni con gli attori pubblici, gli stakeholder e i soggetti sociali della regione, con l’obiettivo di rafforzare una collaborazione definita “sinergica”. In particolare, viene indicata come strategica un’impostazione basata su partecipazione, ascolto e dialogo, considerati presupposti necessari per individuare e affrontare criticità e migliorare i processi di servizio.

L’Istituto sottolinea inoltre la volontà di contribuire in modo “fattivo e propositivo” alla rete dei soggetti che operano per lo sviluppo economico e sociale dell’Umbria. Un passaggio che richiama la necessità di un raccordo continuo tra amministrazione pubblica, sistema produttivo e territorio, soprattutto in una fase in cui il ruolo dell’Inps si intreccia con l’attuazione di politiche sociali, l’evoluzione dei servizi digitali e la richiesta di prestazioni sempre più rapide e accessibili.

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