Nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, lunedì 212 dicembre la Giunta Regionale dell’Umbria ha tenuto la tradizionale conferenza stampa di fine anno, durante la quale la presidente Stefania Proietti e gli assessori hanno fatto un bilancio delle attività svolte e dei risultati raggiunti durante il primo anno del loro mandato. Il tono della conferenza è stato incentrato sui progressi fatti e sulle prospettive future per la regione, con particolare attenzione a temi chiave come disabilità, sviluppo economico, ricostruzione post-sismica e protezione civile. La salute e la sanità sono stati al centro, ma ci sono stati anche diversi altri temi.
Tra i temi più rilevanti trattati, la presidente ha voluto mettere in evidenza i grandi passi avanti fatti nel campo della disabilità. La regione ha raddoppiato le risorse dedicate a questo settore, grazie a fondi propri e al Fondo Sociale Europeo. È stato ripristinato l’Osservatorio Regionale e avviato un Piano d’Azione regionale per la disabilità, che sarà presentato nelle prossime settimane. Questo piano mira a garantire i diritti delle persone con disabilità, con un approccio centrato sul progetto di vita, e prevede iniziative concrete per l’inserimento lavorativo e la vita indipendente.
Sviluppo economico e investimenti
Sul fronte dello sviluppo economico, uno degli obiettivi principali raggiunti è stato l’accordo di programma per 1,2 miliardi di investimenti per l’Acciai speciali Terni, che rappresenta una delle realtà industriali più importanti della regione. Inoltre, l’Umbria è entrata ufficialmente nella Zona Economica Speciale (ZES), una misura che punta a favorire lo sviluppo economico nelle aree più svantaggiate. Tra gli altri risultati, la revisione dell’Accordo di Coesione FSC 2021-2027, che permetterà di finanziare nuove infrastrutture e interventi di rigenerazione urbana, e l’assegnazione di fondi per il Giubileo (3 milioni di euro) destinati a migliorare i servizi di trasporto, accoglienza e sicurezza.
Ricostruzione post-sismica
Il tema della ricostruzione post-sismica è stato un altro punto centrale della conferenza. Dopo il terremoto che ha colpito l’Umbria nel 2016, la regione ha gestito un totale di 5325 istanze di ricostruzione, di cui 3845 approvate, per un importo complessivo di oltre 1,9 miliardi di euro. Tra gli interventi più significativi, la riapertura della Basilica di San Benedetto, che segna un’importante fase nella ricostruzione dei luoghi simbolo della regione, e i lavori imminenti per gli ospedali di Cascia e Norcia. Inoltre, grazie a un accordo con il Governo, è stata garantita la copertura per migliaia di cantieri che rischiavano di essere fermati dal termine del Bonus 110%.
Protezione civile e sicurezza
Un altro tema trattato dalla presidente è stato il rafforzamento della protezione civile, con investimenti diretti a migliorare la capacità di risposta alle emergenze e la comunicazione con i cittadini. La regione ha dedicato risorse anche al volontariato, potenziando la rete di supporto durante le crisi. La legge regionale sulla protezione civile sarà oggetto di revisione nel prossimo anno per ottenere maggiori fondi per l’adattamento ai cambiamenti climatici e le sfide future.
Relazioni internazionali
L’Umbria ha intensificato le sue relazioni internazionali, ospitando rappresentanti diplomatici di 15 Stati esteri e puntando a rafforzare il dialogo per la pace. La visita del Ministro degli Esteri dell’Autorità Nazionale Palestinese è stata un’occasione per sottolineare il ruolo attivo della regione nel promuovere la diplomazia e la cooperazione internazionale. Inoltre, l’Umbria è parte attiva nel Comitato delle Regioni dell’Unione Europea, dove rappresenta l’Italia nella redazione del parere sulle politiche ambientali.
Prospettive future e riforme
Guardando al futuro, la presidente Proietti ha sottolineato l’importanza di riforme strutturali che possano garantire una crescita sostenibile e inclusiva per l’Umbria. Tra gli obiettivi per il 2026, la partecipazione dei giovani al Patto per il futuro dell’Umbria e l’approvazione del Piano socio-sanitario regionale. La presidente ha concluso con un messaggio di fiducia nel futuro, ribadendo che l’Umbria cresce se nessuno resta indietro, e che il lavoro della Giunta è orientato a scelte concrete e strutturali per il benessere di tutti i cittadini umbri.