A una settimana da Natale, scatta la protesta dei sindacati che proclamano sciopero generale per l’intero turno di lavoro del 18 dicembre 2025. Cgil, Cisl e Uil hanno indetto la mobilitazione dei lavoratori, che si raduneranno in due presidi territoriali, uno a Perugia e uno a Terni, per protestare contro i 260 posti di lavoro a rischio. Proprio lo scorso 5 Dicembre Cgil aveva comunicato di appoggiare la vertenza
Le problematiche delle sedi amministrative e dei negozi
Il grosso dei posti a rischio riguarda le Sedi amministrative di Castiglione e Terni, con i sindacati che chiedono il riassorbimento degli esuberi nel magazzino e una riduzione delle esternalizzazioni. Inoltre, sul fronte dei negozi, è prevista la cessione o la chiusura di quattro Coop (a Bastia, San Sisto, Cannara e Tavernelle) e sette Superconti in diverse località: Perugia (via Settevalli), Amelia, Acquasparta, Todi e a Terni in Corso Tacito, via Turati e Cospea, con la possibile apertura di un punto vendita nell’ex mercato di Terni.
Prima dello sciopero del 18 dicembre, ci saranno ulteriori sviluppi. La Regione Umbria, fortemente preoccupata dalla vertenza, ha convocato i sindacati il 9 dicembre a Palazzo Donini per discutere la situazione. Unicoop, inoltre, è stata convocata per il 12 dicembre per un incontro diretto sulla questione.