La Regione Umbria sta dando il via a una campagna di comunicazione innovativa per promuovere l’uso del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE 2.0), segnando un cambiamento epocale nella gestione della salute. Dopo essere stata in passato tra le regioni più in difficoltà per quanto riguarda l’adozione di strumenti digitali in sanità, l’Umbria si sta ora imponendo come modello di eccellenza per la digitalizzazione del sistema sanitario, ponendosi come esempio positivo per tutto il paese.
Una rivoluzione digitale per la salute dei cittadini
Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 è un vero e proprio strumento tecnologico all’avanguardia che non solo semplifica l’accesso alle informazioni sanitarie, ma rappresenta anche un cambio culturale profondo nella gestione delle cure. Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria, ha dichiarato: “Con questa campagna vogliamo parlare direttamente ai cittadini umbri, spiegare con chiarezza i vantaggi concreti del FSE e accompagnarli nell’utilizzo consapevole di questo strumento che renderà più semplice, sicura ed efficace la cura della propria salute e quella dei propri cari.” L’obiettivo è garantire una gestione più efficiente della salute, che metta al centro la qualità delle cure e l’innovazione tecnologica.
La campagna di comunicazione: un’iniziativa capillare
La campagna, coordinata dalla Regione Umbria in collaborazione con la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, le aziende sanitarie regionali e altre realtà locali, sarà capillare e multicanale. Materiale informativo sarà distribuito in ospedali, ambulatori, farmacie, Comuni e Digipass, mentre pubblicità sui mezzi pubblici, affissioni urbane e spot cinematografici raggiungeranno la cittadinanza nei luoghi di vita quotidiana. La strategia digitale comprenderà anche video emozionali e contenuti sui canali social di Umbria in Salute e delle aziende sanitarie, nonché la collaborazione con content creator specializzati in divulgazione sanitaria.
Il cuore della campagna è il “FSE in Tour”, che prevede l’organizzazione di sportelli mobili, facilitatori digitali ed eventi informativi nelle 12 Zone Sociali dell’Umbria. Questo progetto permetterà di rispondere alle domande dei cittadini e supportarli nell’attivazione del servizio. Inoltre, il nuovo sito web dedicato al FSE, integrato nel portale Umbria in Salute, offre un accesso facile e diretto al Fascicolo Sanitario Elettronico e informazioni dettagliate sulle sue funzioni.
Risultati raggiunti e obiettivi ambiziosi
L’Umbria si sta distinguendo per i suoi risultati concreti nel rendere il Fascicolo Sanitario Elettronico uno strumento pienamente operativo. A luglio 2025, la regione ha già raggiunto l’83,6% di documenti conferiti al FSE, avvicinandosi al target del 90% previsto per il 2026. Il 100% dei medici di medicina generale ha già integrato i propri dati nel sistema, e la regione ha già superato i target europei in termini di adeguamenti tecnologici.
Inoltre, l’Umbria ha implementato il Profilo Sanitario Sintetico, un documento che raccoglie i principali dati clinici di ciascun cittadino, migliorando la continuità assistenziale e garantendo un’assistenza personalizzata e tempestiva. Questo è solo uno degli aspetti distintivi che pongono l’Umbria tra le regioni più avanzate d’Italia in materia di sanità digitale.
Formazione del personale sanitario: un passo fondamentale
Un altro elemento di successo è la formazione del personale sanitario. L’Umbria ha superato l’obiettivo del PNRR riguardante la formazione, con il 94% di adesione tra i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, un dato che supera ampiamente l’obiettivo del 85% fissato. La formazione continuerà ad estendersi a tutti gli operatori delle aziende sanitarie regionali, con l’obiettivo di coinvolgere oltre 8.000 persone entro il 31 marzo 2026.
Una visione per il futuro della salute
Questi risultati sono frutto di un lavoro congiunto che ha coinvolto la Regione Umbria, le Aziende Sanitarie, il Punto Zero per l’adeguamento tecnologico e la Fondazione Politecnico di Milano per la formazione e comunicazione. La strategia di digitalizzazione ha messo il cittadino al centro, offrendo strumenti tecnologici che migliorano l’efficienza e la sicurezza della cura.
La Presidente Proietti ha concluso: “Investire in questo progetto significa investire nel futuro della salute degli umbri. L’Umbria vuole essere protagonista di questa trasformazione digitale, mettendo al centro la qualità delle cure e l’innovazione tecnologica al servizio della persona.”