A Perugia, la polizia di Stato ha sequestrato un night club e denunciato il titolare per gravi irregolarità. Il locale, secondo le autorità, operava senza le necessarie autorizzazioni e presentava numerose problematiche strutturali e igienico-sanitarie. Le ispezioni effettuate dagli agenti hanno rivelato condizioni di sicurezza e salute inaccettabili, portando al provvedimento di sequestro e alla denuncia dell’imprenditore.
Irregolarità riscontrate nel night club
Durante l’ispezione, gli agenti hanno riscontrato infiltrazioni di acqua, attribuibili alla copertura in eternit, ormai usurata, dello stabile che ospita il night club. Inoltre, è stata verificata l’assenza di acqua calda nel locale, poiché la caldaia era stata smontata.
Le condizioni igienico-sanitarie dell’immobile sono risultate precarie, con un sistema di riscaldamento alimentato da una bombola di GPL collegata a una stufa, posizionata sotto il bancone di somministrazione.
Mancanza di sicurezza e violazione delle normative
A peggiorare la situazione, la centralina di allarme antincendio e il sistema di aerazione sono stati trovati danneggiati. Inoltre, il bagno destinato alle persone disabili era stato trasformato in un magazzino, violando così le normative di accessibilità e sicurezza. Tali carenze strutturali e organizzative hanno portato al sequestro del night club e alla denuncia del titolare per apertura abusiva di luoghi di spettacolo, intrattenimento o ritrovo.
La denuncia si estende anche alla violazione dell’articolo 80 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), che regola le procedure tecniche per il rilascio delle autorizzazioni necessarie per l’apertura di locali pubblici. La mancanza delle prescritte autorizzazioni ha reso illegale l’attività del night club, con conseguenze giuridiche e amministrative per il titolare.