La città di Perugia ha inaugurato ufficialmente il Natale 2025 con una serata che ha trasformato il centro storico in un paesaggio luminoso e suggestivo. L’accensione delle luminarie tradizionali e delle Luci d’Artista firmate da Mimmo Paladino ha segnato l’avvio del programma cittadino “Perugia, un Natale insieme”, alla presenza della sindaca Vittoria Ferdinandi, del direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria Costantino D’Orazio, della deputata Emma Pavanelli, del presidente della Camera di Commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni, della giunta comunale, dei consiglieri di maggioranza e dei rappresentanti del Consorzio Perugia in Centro e di Destinazione Cioccolato.
Il momento più atteso è stato l’avvio delle installazioni luminose lungo corso Vannucci e in piazza IV Novembre, dove le opere di Paladino – frutto di un percorso avviato nei mesi scorsi con il telo artistico su Palazzo Baldeschi e la mostra antologica alla Galleria Nazionale dell’Umbria – hanno dato forma a un racconto che intreccia tradizione, memoria e linguaggio contemporaneo. Secondo D’Orazio, questo progetto è il risultato di una “collaborazione virtuosa” tra istituzioni, nata con l’obiettivo di consolidare la città come centro d’arte di rilievo nazionale.
La sindaca Vittoria Ferdinandi, nel suo intervento, ha sottolineato il valore simbolico dell’accensione: un gesto che rappresenta unità, dialogo e partecipazione. Ha ricordato come Perugia sia una città “democratica e abituata al confronto”, in cui anche l’arte contemporanea svolge un ruolo fondamentale nella costruzione del discorso pubblico. Il grande cerchio luminoso che abbraccia la piazza è stato descritto come un’immagine capace di restituire l’idea di una comunità coesa e di un Natale inteso come tempo di relazione e incontro.
La serata è proseguita al Mercato Coperto, con l’inaugurazione della pista di ghiaccio sintetico e del nuovo video mapping proiettato sulla Terrazza: un filmato di circa sei minuti che anima il rione di Porta Sole valorizzandone la configurazione urbana. La narrazione video-sonora ripercorre la storia del cioccolato perugino, dai nomi simbolo della Perugina – Luisa e Annibale Spagnoli, Francesco e Giovanni Buitoni – fino a Giuseppe Battaglini, primo operaio dello storico marchio. Il racconto prende avvio da Palazzo Ansidei, sede del nuovo LAB – Luisa Annibale Base, per poi estendersi al quartiere grazie alle opere concesse dall’artista perugino Giuliano Giuman, presente all’inaugurazione insieme a Eugenio Guarducci e agli assessori Andrea Stafisso e Fabrizio Croce.
Nel suo saluto finale, la sindaca ha augurato alla città un Natale “di gioia, bellezza e comunità”, invitando cittadini e visitatori a vivere insieme un periodo ricco di appuntamenti.
Il cartellone “Perugia, un Natale insieme” propone un programma diffuso che anima il centro e i quartieri con un mix di arte, cultura, tradizioni popolari e iniziative per famiglie e giovani. Tra le installazioni realizzate figurano i Giardini d’Inverno, due grandi alberi di Natale, il presepe della Diocesi, videomapping aggiuntivi al Mercato Coperto e al Cassero, il Christmas Opening Fest con food, beverage e dj set in piazza Matteotti, oltre ai tradizionali mercatini della Rocca Paolina. Non mancano spettacoli, laboratori per bambini, concerti gospel e classici, iniziative nei borghi e nelle frazioni, e gli eventi dell’Epifania come la Motobefana, la Befana del Vigile e quella dei Vigili del Fuoco. In piazza IV Novembre è in programma anche il grande evento di Capodanno.
Una proposta ampia e articolata che restituisce a Perugia un ruolo centrale nel panorama natalizio umbro, grazie a un progetto che lega arte pubblica, memoria collettiva, partecipazione cittadina e attrattività urbana.
