Bimbi soli alla fermata dello scuolabus, Volpi (FdI), chiede conto al Comune

Nicola Volpi chiede chiarimenti alla Sindaca sui disservizi: minori fatti scendere senza adulti, mancano risposte dagli uffici. Chiesto il ripristino dell’accompagnatore

Lunedì 24 novembre il consigliere comunale Nicola Volpi ha presentato un’interrogazione rivolta alla Sindaca e all’Assessorato competente, portando all’attenzione del Consiglio una serie di criticità segnalate da numerose famiglie in merito al servizio di scuolabus cittadino. In particolare, sono stati denunciati episodi che mettono in discussione la sicurezza dei minori, come partenze anticipate del mezzo e discesa dei bambini senza la presenza dell’adulto delegato alla fermata.

Secondo quanto riferito dal consigliere, le famiglie avevano già inoltrato comunicazioni agli uffici comunali, sollecitando chiarimenti e soluzioni, senza tuttavia ricevere risposte soddisfacenti. Volpi ha chiesto di sapere come l’Amministrazione abbia gestito le segnalazioni ricevute, quali verifiche siano state effettuate e quali azioni correttive si intendano adottare.

Quando parliamo di minori la priorità dev’essere sempre la sicurezza” – ha dichiarato Volpi – “È necessario comprendere come si sia intervenuti e se esista un piano per prevenire il ripetersi di situazioni analoghe”.

Tra le richieste incluse nell’interrogazione, anche l’esito dell’incontro che si sarebbe svolto nei giorni precedenti tra Amministrazione, gestore del servizio e rappresentanti dei genitori, e la verifica delle procedure seguite nella riconsegna dei bambini.

Particolare attenzione è stata posta sul ruolo dell’accompagnatore a bordo, figura che – secondo Volpi – era presente negli anni passati e che oggi manca, nonostante sia considerata fondamentale dalle famiglie. Il consigliere chiede se l’Amministrazione stia valutando il ripristino di questa figura, a garanzia di una maggiore tutela dei minori durante il tragitto casa-scuola.

Volpi ha poi ricordato il proprio impegno sul fronte sociale: “Non si tratta di polemizzare, ma di garantire un servizio organizzato, sicuro e trasparente. Le famiglie hanno diritto a un dialogo continuo con le istituzioni, soprattutto quando si tratta di affidare i propri figli ai servizi pubblici”.

Conclude affermando che continuerà a monitorare la situazione con attenzione, sottolineando come “la serenità dei bambini e la fiducia delle famiglie non siano negoziabili

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