Bambini soli alla fermata dello scuolabus: “Abbandono di minori”. Il Comune convoca gestore del servizio

Gravi disagi nel trasporto scolastico comunale, con bambini lasciati da soli alle fermate e autisti che non si presentano. Il Comune interviene dopo le denunce

Il servizio di scuolabus del Comune di Perugia è finito sotto accusa dopo una serie di episodi allarmanti segnalati dai genitori, che hanno scritto una lunga lettera alla sindaca Vittoria Ferdinandi e all’assessore all’Istruzione Francesca Tizi per denunciare gravi disservizi nel trasporto scolastico. Le problematiche evidenziate riguardano il comportamento inadeguato degli autisti, gli orari imprecisi, l’abbandono di minori alle fermate e, in alcuni casi, atteggiamenti verbali violenti durante il trasporto. Ne riferisce Il Messaggero

Gli episodi più gravi si sono verificati alla fine di settembre e all’inizio di ottobre, quando due bambini della prima elementare sono stati lasciati da soli alle fermate, senza che venisse verificato se qualcuno fosse andato a prenderli. In un caso, un’autista della Linea 2, partita dalla scuola Ciabatti, ha lasciato una bimba da sola sulla strada dopo che era scesa dal pulmino. La bambina è stata ritrovata dalla parente sotto la pensilina, in lacrime e senza alcuna protezione. In un altro caso, sulla Linea 1, un bambino è stato lasciato da solo in anticipo rispetto all’orario previsto, costringendo le famiglie ad aspettare a lungo senza sapere dove fosse il figlio.

Questi episodi hanno sollevato dubbi sul rischio di abbandono di minore, con i genitori che si sono rivolti a avvocati e carabinieri per valutare eventuali implicazioni legali. In aggiunta, le famiglie hanno lamentato l’assenza di comunicazioni tempestive da parte del servizio, con un autista che ha informato solo una mamma via WhatsApp, lasciando gli altri genitori nell’incertezza per quasi un’ora.

Le lamentele non si fermano qui. I genitori denunciano anche comportamenti inappropriati da parte degli autisti, che avrebbero offeso verbalmente i bambini, usato parolacce alla guida e compiuto manovre pericolose, come partenze anticipate prima che tutti i bambini fossero seduti o con le portiere aperte.

Di fronte a queste gravi segnalazioni, il Comune di Perugia ha risposto prontamente, precisando che tutte le problematiche sollevate sono state immediatamente prese in carico dagli uffici comunali e comunicate al gestore del servizio per una pronta risoluzione. Il gestore del trasporto scolastico ha convocato una riunione urgente per analizzare gli episodi segnalati e definire le misure correttive. In particolare, è stato riferito che in un caso specifico, il contratto con un autista è stato interrotto dopo la valutazione della sua condotta.

La sindaca Stefania Proietti ha sottolineato l’importanza di garantire un servizio svolto con massima attenzione e professionalità, ribadendo che ogni episodio che riguarda la sicurezza dei bambini è un motivo di seria preoccupazione. La sindaca ha anche ricordato che, grazie alla collaborazione con le famiglie, il Comune continuerà a monitorare da vicino il servizio.

Inoltre, l’Assessora all’Istruzione, Francesca Tizi, ha confermato l’intervento tempestivo dell’Amministrazione, ribadendo che la sicurezza dei bambini è una priorità assoluta. Per questo motivo, il 25 novembre è previsto un incontro con le famiglie e il gestore per illustrare l’aggiornamento delle linee e gli orari, nonché per fornire chiarimenti sul funzionamento del servizio.

Infine, il Comune di Perugia ha previsto un ulteriore incontro con il personale del gestore per richiamare tutti alla necessità di comportamenti adeguati, premurosi e rispettosi, così da garantire un clima sereno e sicuro per i bambini durante il trasporto scolastico.

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