Apre il 17 novembre, nel presidio ospedaliero “San Matteo” di Spoleto, il nuovo reparto di Day Week Surgery, situato al secondo piano dell’ala chirurgica, che garantirà la degenza breve dal lunedì alle 8 al venerdì alle 20. La struttura, dotata di 8 posti letto, rappresenta un tassello strategico nel progetto di potenziamento dell’offerta chirurgica dell’ospedale, che si prepara a incrementare in modo significativo le attività ad alta specializzazione.
Contestualmente all’attivazione del reparto, il San Matteo introdurrà 12-15 sedute aggiuntive settimanali di chirurgia robotica tramite l’utilizzo del robot Da Vinci, coinvolgendo le discipline di Chirurgia Generale (lunedì e venerdì), Urologia (martedì e mercoledì) e Ginecologia (giovedì). La prima giornata operativa prevede tre interventi di chirurgia robotica generale, mentre le sedute successive, organizzate dal team del dottor Alessandro Spaziani, includeranno procedure su colon, disturbi funzionali, patologie esofago-gastriche, obesità e parete addominale, sia in ambito benigno sia oncologico.
Sul fronte urologico, sotto la guida del dottor Luigi Mearini, saranno trattate patologie complesse, tra cui carcinoma prostatico, renale e vescicale, oltre a condizioni funzionali come ipertrofia prostatica benigna, stenosi ureterali e problematiche ricostruttive. Il piano punta a valorizzare ulteriormente una tradizione consolidata del presidio: la chirurgia robotica, settore in cui il San Matteo è attivo da anni grazie anche al contributo del professor Luciano Casciola, figura di rilievo internazionale.
Il progetto include inoltre la creazione di una Scuola di Formazione Regionale, dove i professionisti delle aziende sanitarie umbre verranno addestrati all’utilizzo del Da Vinci. Una scelta che mira a rendere l’ospedale un polo formativo oltre che clinico, in linea con gli standard più avanzati della chirurgia mininvasiva. L’evoluzione tecnologica del settore – visione 3D ad alta definizione, precisione anatomica elevata, ergonomia migliorata, minori complicanze funzionali e recuperi più rapidi – rappresenta infatti uno dei cardini della programmazione regionale.
La Presidente della Regione Stefania Proietti ha espresso soddisfazione per l’avvio del nuovo servizio: l’apertura del reparto, l’aumento delle sedute robotiche e la nascita della scuola professionale – ha dichiarato – rientrano nelle misure di qualificazione e rilancio del presidio ospedaliero di Spoleto, individuato come nodo fondamentale della rete sanitaria regionale.
L’iniziativa conferma quindi la volontà di rafforzare il ruolo del San Matteo all’interno del sistema ospedaliero umbro, ampliando l’offerta chirurgica avanzata e garantendo ai pazienti un accesso sempre più moderno e specializzato alle cure.