La Polizia di Stato di Perugia ha denunciato due uomini, un cittadino ivoriano del 1992 e un cittadino tunisino del 1996, per possesso di oggetti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Gli agenti delle volanti, impegnati in un pattugliamento del territorio, hanno notato un’auto sospetta e hanno deciso di fermarla per un controllo più approfondito.
L’atteggiamento sospetto e la perquisizione del veicolo
Durante il controllo, il passeggero del veicolo, in evidente stato di agitazione, ha cercato di giustificarsi, ma alla richiesta di spiegazioni ha consegnato uno spray al peperoncino. Questo comportamento ha insospettito ulteriormente gli agenti, che hanno deciso di procedere con la perquisizione personale e del veicolo. Il risultato è stato positivo: all’interno dell’abitacolo sono stati trovati arnesi da scasso, un bilancino di precisione e un involucro termosaldato contenente cocaina.
Resistenza e tentativo di disfarsi dello stupefacente
Nel corso delle operazioni, il passeggero ha cercato di disfarsi dello stupefacente, opponendo resistenza e tentando di colpire gli operatori. Gli agenti sono riusciti a fermarlo in sicurezza, evitando ulteriori complicazioni. L’uomo è stato poi denunciato anche per resistenza a Pubblico Ufficiale.
Le denunce e le implicazioni legali
Al termine delle operazioni, i due uomini sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio in concorso. Inoltre, il passeggero è stato denunciato separatamente per resistenza a pubblico ufficiale.