La musica italiana perde una delle sue figure più amate e rispettate. Peppe Vessicchio è morto ieri a Roma, lasciando un vuoto profondo nel mondo dell’arte e della cultura nazionale. Il celebre direttore d’orchestra, compositore e arrangiatore era atteso ieri sera al Teatro Lyrick di Assisi, dove avrebbe dovuto presiedere la giuria della settima edizione di “ProSceniUm – Festival della Canzone Città di Assisi” e del “Memorial Cristian Parisi”, concorso nazionale dedicato ai giovani cantautori.
L’evento si svolgerà regolarmente, ma con un significato completamente diverso. Gli organizzatori hanno deciso di dedicare l’intera serata alla memoria del maestro, trasformando la manifestazione in un tributo sentito al suo talento e alla sua umanità. La giuria, composta da nomi noti come Marino Bartoletti, Emilio Munda, Alessandro Bracci, Piero Romitelli, Francesco Morettini, Ignazio Failla e padre Alessandro Giacomo Brustenghi, sarà orfana del suo presidente, ma pronta a onorarne il ricordo.
“Ogni nota, ogni accordo – scrive in una nota l’associazione ProSceniUm – sarà il segno vivo di una passione e un’amicizia che nemmeno la morte può spezzare”. A condurre l’evento saranno Rudy Zerbi e Loredana Torresi, in una cornice che si preannuncia carica di emozione.
Numerose le reazioni istituzionali e artistiche seguite alla notizia della scomparsa. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha espresso il cordoglio della Giunta e di tutta la comunità regionale, ricordando il forte legame tra il maestro e il territorio umbro: “L’Umbria ha avuto l’onore di accoglierlo più volte, ad Assisi, dove presiedeva la giuria artistica di ProSceniUm, e a Marsciano, dove fu direttore artistico del festival Musica per i Borghi”.
Vessicchio è stato infatti una figura chiave nella nascita e nella crescita di Musica per i Borghi, festival marscianese che ha diretto dal 2003 al 2013, contribuendo con visione, competenza e passione a trasformarlo in un evento di riferimento ben oltre i confini regionali. Il Comune di Marsciano, in un messaggio ufficiale, ha espresso profondo cordoglio, definendo Vessicchio “un grande amico del nostro territorio”, e annunciando che, insieme al Festival, verranno valutate iniziative concrete per onorare il suo contributo artistico e umano.
“Il nome del Maestro rimarrà per sempre legato alla storia culturale del nostro Paese – scrive ancora l’amministrazione – per la sua straordinaria sensibilità artistica e per la capacità di avvicinare il grande pubblico alla musica con garbo e autentica umanità”.
Con la sua scomparsa, l’Italia perde un interprete autentico della musica, capace di conciliare rigore e leggerezza, e di trasmettere valori educativi attraverso l’arte. Il vuoto lasciato da Peppe Vessicchio sarà difficile da colmare, ma la sua eredità vivrà attraverso le iniziative a lui dedicate, i progetti che ha sostenuto e le generazioni di musicisti che ha formato e ispirato.
Tutti i vincitori
Tommy Mauri, 25 anni, cantautore di Carate Brianza, il vincitore della settima edizione di “ProSceniUm – Festival della Canzone Città di Assisi”, evento nazionale dedicato alla musica cantautoriale emergente, che si è svolto sabato 8 novembre al Teatro Lyrick. Il suo brano “Gin a Capodanno” ha convinto la giuria e conquistato il primo posto, aggiudicandosi anche il Premio NuovoImaie, consistente in un contributo di 10.000 euro per la promozione della carriera artistica.
Alle sue spalle si sono classificati Valentina Tioli, 33 anni, di Modena, con il brano “Verde”, e Davide De Luca, 26 anni, di Surbo (Lecce), con “Elettricità”.
Serata da incorniciare anche per Davide Caprari, 35 anni, di Montemarciano (Ancona), che con la canzone “Perfetto sarto” ha ricevuto ben tre riconoscimenti: il Premio “Stefano D’Orazio” per il miglior testo, quello per la migliore musica e il Premio della Critica, assegnato dalla SIAE.
Il Premio Radio Subasio per il brano più radiofonico è andato a Raia (Pasquale Raia, 29 anni, di Scafati) con “Cosa siamo per davvero”, mentre il pubblico ha premiato Davide Cascini, 24 anni, di Marsicovetere (Potenza), per “Domani sarà diverso”, riconoscimento assegnato in collaborazione con il Centro Commerciale Collestrada.
La serata, andata sold out, è stata presentata da Rudy Zerbi e Loredana Torresi ed è diventata un toccante omaggio a Peppe Vessicchio, scomparso il giorno precedente. Il celebre maestro avrebbe dovuto presiedere la giuria di qualità, che lo ha ricordato con affetto e commozione durante tutto l’evento. Marino Bartoletti, presente in giuria, gli ha dedicato parole sentite durante un monologo su Lucio Dalla e Sanremo, sottolineando l’impronta indelebile lasciata da Vessicchio nella musica italiana.
Ad arricchire il festival una serie di ospiti di rilievo, a cominciare da Federico Zampaglione dei Tiromancino, premiato con il riconoscimento “Sorella Musica” e protagonista di un emozionante live con brani come “Due destini”, “Un tempo piccolo”, “Per me è importante” e “La descrizione di un attimo”.
Sul palco anche Silvia Mezzanotte, ex voce dei Matia Bazar, con un medley dei suoi successi tra cui “Ti sento” e “Vacanze romane”, e Kelly Joyce, che ha eseguito “Vivre la Vie” e un omaggio a Tina Turner.
I nove finalisti, selezionati tra oltre 200 candidati da tutta Italia, si sono esibiti dal vivo con l’accompagnamento dell’orchestra diretta dal maestro Paolo Ciacci. A giudicarli, una giuria di qualità composta da nomi noti del panorama musicale e mediatico: Marino Bartoletti, Emilio Munda, Piero Romitelli, Francesco Morettini, Ignazio Failla (Radio Subasio), padre Alessandro Giacomo Brustenghi, Safiria Leccese e Paolo Notari.
La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale ProSceniUm – Progetto Scenico Umbro, ha rinnovato anche quest’anno l’impegno sociale, sostenendo l’associazione “Con Noi”, attiva dal 1994 nell’ambito delle cure palliative domiciliari ad Assisi. Durante la serata sono stati raccolti fondi e rilanciato l’invito a contribuire tramite donazioni dirette tramite bonifico.
ProSceniUm si conferma così come uno dei più importanti eventi italiani dedicati alla canzone d’autore emergente, grazie anche al supporto di istituzioni e partner. Il festival è stato infatti realizzato con il patrocinio della Regione Umbria, dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria e della Provincia di Perugia, in collaborazione con la Città di Assisi e SIAE, e con il sostegno di NuovoImaie, CNA Umbria, Camera di Commercio dell’Umbria e Fondazione Perugia. Radio Subasio è stata ancora una volta la radio ufficiale del Festival.
