Tragedia a Città di Castello, dove una donna di 43 anni è deceduta improvvisamente nella propria abitazione poche ore dopo essere stata dimessa dal Pronto soccorso dell’ospedale cittadino. La donna, madre di un bambino di quattro anni, si era presentata in ospedale lamentando forti dolori all’apparato digerente, ma, dopo alcuni accertamenti clinici, era stata rimandata a casa.
La situazione si è aggravata nel giro di un paio d’ore. Colta da un malore improvviso, la 43enne ha perso conoscenza e sono subito scattati i soccorsi. Sul posto sono intervenuti il personale del 118 e l’elisoccorso Nibbio, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.
Aperto un fascicolo in Procura
I familiari, assistiti dagli avvocati Roberto Bianchi ed Eugenio Zaganelli, hanno presentato un esposto alla Procura di Perugia, che ha avviato un’indagine per omicidio colposo contro ignoti, come previsto nei casi di sospetto errore medico. L’inchiesta è ora nelle mani dei carabinieri di Città di Castello, che hanno già acquisito la cartella clinica della paziente e altro materiale utile a ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti il decesso.
Disposta l’autopsia
La salma della donna è stata trasferita all’Istituto di Medicina legale di Perugia, dove nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia, su disposizione dell’autorità giudiziaria. L’esame necroscopico dovrà chiarire le cause del decesso e verificare eventuali correlazioni tra le dimissioni ospedaliere e l’improvviso peggioramento delle condizioni di salute.