Sanità umbra, tra carenze e nuove nomine: la Regione ancora in emergenza

A quasi un anno dal cambio alla guida tra Proietti e Tesei, persistono criticità nella Usl Umbria 1 e all’ospedale di Terni. Dimissioni, concorsi andati a vuoto e reparti senza primari aggravano la situazione

A quasi un anno dalle elezioni regionali che hanno sancito il passaggio di consegne tra Stefania Proietti e Donatella Tesei, la sanità umbra resta intrappolata in una condizione di emergenza cronica. Un quadro che, in questo finale di 2025, sembra addirittura peggiorare, come riportato da Il Messaggero Umbria in due approfondimenti dedicati alla Usl Umbria 1 e all’ospedale “Santa Maria” di Terni.

Le criticità si intrecciano su più fronti: mancanza di personale medico, dimissioni improvvise e difficoltà nei concorsi pubblici rendono difficile garantire la continuità dei servizi, in particolare nei reparti più delicati.

Usl Umbria 1: medici dimissionari e un piano straordinario

Nella Usl Umbria 1, cinque medici hanno revocato la propria disponibilità o rassegnato le dimissioni dal servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica). Le uscite, tre nel distretto del Perugino, una nel Trasimeno e una nell’Assisano, hanno creato un vuoto significativo nella copertura oraria.

Il direttore generale Emanuele Ciotti ha reagito con una misura straordinaria, la delibera n. 1151/2025, che consente di inserire sette nuovi medici in organico fino al 31 dicembre. L’obiettivo è duplice: colmarsi le carenze nei turni e rafforzare il distretto della Media Valle del Tevere.

Nel frattempo, emergono difficoltà anche nel reparto di diagnostica per immagini dell’ospedale di Branca (servizio per Gubbio e Gualdo Tadino), dove una dottoressa ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 1° novembre. Il suo posto sarà occupato, temporaneamente, da una collega specializzanda, con un compenso di 40 euro l’ora.

Una buona notizia: nuovo primario a Città di Castello

Non mancano, tuttavia, segnali positivi. A Città di Castello è stato nominato il nuovo primario di cardiologia e UTIC: si tratta del dottor Andrea Mazza, vincitore del concorso bandito lo scorso febbraio, superando Donatella Severini e Giuliana Bardelli.
Una nomina che restituisce stabilità a un reparto strategico per la sanità dell’Alto Tevere.

Ospedale di Terni: pronto soccorso in crisi e concorsi deserti

Più complessa la situazione all’ospedale “Santa Maria” di Terni, dove si registrano gravi difficoltà nel reclutamento di personale medico. I concorsi per la copertura di vari ruoli sono andati praticamente deserti, e il pronto soccorso vive una delle fasi più critiche.

Per far fronte alla carenza di personale, il direttore generale Andrea Casciari ha firmato una delibera urgente che prevede la riconferma per cinque mesi di tre medici: Patrizia Dominici, Alfredo Bianciardi e Fausto Canini.
Una decisione maturata dopo la richiesta accorata del primario Giorgio Parisi, che ha segnalato la “gravissima situazione nella copertura dei turni”.

La difficoltà riguarda anche la struttura complessa di anestesia e rianimazione, dove la carenza di personale altamente specializzato rischia di compromettere l’efficienza del reparto, nevralgico per l’intero sistema ospedaliero.

Attese le nomine universitarie e nuovi concorsi

Per alleggerire la pressione sul sistema ternano, si attende lo sblocco delle nomine universitarie in diversi reparti a gestione accademica rimasti senza primario da anni.
Le situazioni più critiche riguardano:

  • Malattie infettive, senza primario da quattro anni;

  • Cardiologia, vacante dopo il pensionamento di Giuseppe Ambrosio;

  • Dermatologia, retta ad interim da Michela Cicoletti dopo l’uscita di Manuela Papini;

  • Gastroenterologia, guidata da un facente funzione, nonostante sia stata riconosciuta “centro di riferimento regionale” lo scorso marzo.

La risoluzione di queste situazioni sarà una delle prime sfide per il nuovo rettore dell’Università di Perugia, Massimiliano Marianelli, che entrerà in carica il 1° novembre.

Nel frattempo, è stato indetto un bando quinquennale per la direzione della neuroradiologia del “Santa Maria”. In corsa quattro candidati: Italo Aprile, Massimo Principi, Edoardo Gaetano ed Elettra Tinelli.

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