Domani la Basilica di San Benedetto a Norcia verrà restituita ai fedeli, dopo quasi quattro anni di lavori di ricostruzione iniziati il 16 dicembre 2021. Il progetto di ricostruzione è stato completato con un’attenzione filologica e tecnologica che ha permesso di recuperare e riposizionare il materiale storico danneggiato dal terremoto del 2016, garantendo nel contempo la sicurezza antisismica dell’edificio. Questo intervento non solo rappresenta un segno di speranza per Norcia, ma anche un simbolo di rinascita per tutta la Valnerina e l’Umbria.
Un’opera condivisa e finanziata da più soggetti
I lavori di ricostruzione della basilica sono stati finanziati da Eni Spa, dalla Regione Umbria e dal Commissario per la Ricostruzione Sisma 2016, con un importo totale di circa 15 milioni di euro. Il Ministero della Cultura ha curato la progettazione e l’affidamento, mentre la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria ha seguito la direzione dei lavori.
Il messaggio di speranza della presidente Proietti
Durante la presentazione dei lavori, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha evidenziato l’importanza di questo traguardo: “La riapertura della Basilica di San Benedetto è un segno concreto di ripartenza non solo per Norcia, ma per tutta la Valnerina. Un simbolo di resilienza che va oltre i confini locali e arriva all’intera Europa.” Proietti ha sottolineato come la Valnerina stia già mostrando segni di recupero economico, diventando una delle zone interne più performanti d’Italia, con un’incredibile ripresa del turismo e dell’economia.
Il percorso della ricostruzione post-sisma in Umbria
A nove anni dal terremoto, la ricostruzione in Umbria sta andando avanti con numeri significativi: la ricostruzione leggera ha una percentuale di evasione del 94%, mentre la ricostruzione pesante prosegue con un ritmo sostenuto, con il 87% delle pratiche evase. La ricostruzione privata sta procedendo in modo rapido, con 9 pratiche su 10 già concluse. La cifra totale dei contributi richiesti ammonta a 1,94 miliardi di euro, con 1,4 miliardi già concessi e circa 862 milioni liquidati.