Con l’approvazione della delibera per l’istituzione del CSIRT Umbria (Computer Security Incident Response Team), la Regione compie un passo concreto verso la tutela digitale delle infrastrutture pubbliche. Il centro operativo nasce con l’obiettivo di prevenire e gestire attacchi informatici, collaborando in rete con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
Il progetto è finanziato attraverso fondi del PNRR e risorse statali per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. La nuova struttura regionale sarà incaricata della protezione dei data center, delle reti e dei sistemi informativi della pubblica amministrazione umbra.
Hanno già aderito alla rete del CSIRT enti strategici come PuntoZero, l’Assemblea legislativa regionale, le Aziende sanitarie e ospedaliere di Perugia e Terni. In una seconda fase, il servizio sarà esteso ad altri soggetti chiave come ARPA e l’Università degli Studi di Perugia, creando un ecosistema di difesa informatica coordinato a livello regionale.
DigiPASS: continuità garantita ai punti di facilitazione digitale
Con una seconda delibera, la Giunta regionale assicura la continuità dei DigiPASS – i punti di facilitazione digitale attivi in tutto il territorio umbro – anche dopo la conclusione del PNRR.
Grazie a un nuovo finanziamento di 322.000 euro ottenuto tramite il Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione (Decreto DTD 126/2025), i DigiPASS potranno proseguire le loro attività nei 12 Comuni capofila delle zone sociali umbre.
Il servizio, già attivo da anni, ha superato con mesi di anticipo l’obiettivo di 33.000 cittadini unici coinvolti, confermando il forte interesse e l’utilità per la popolazione. I facilitatori digitali continueranno a offrire supporto pratico a cittadini, famiglie e imprese, aiutandoli a orientarsi nell’uso dei servizi digitali pubblici e privati.
Tommaso Bori: “L’Umbria più connessa, più sicura e vicina ai cittadini”
A commentare il doppio via libera è il vicepresidente della Regione Umbria e assessore alla cultura, agenda digitale e bilancio, Tommaso Bori:
“Con queste due delibere rafforziamo la nostra strategia per un’Umbria più sicura, digitale e coesa. La cybersicurezza e la cultura digitale non sono temi separati: proteggere i dati e le infrastrutture pubbliche significa anche garantire ai cittadini la possibilità di accedere ai servizi in modo consapevole, semplice e sicuro.”
Il vicepresidente sottolinea anche il valore strategico della nuova struttura dedicata alla sicurezza informatica:
“Il CSIRT Umbria rappresenta una scelta strategica per allinearci agli standard europei e creare una rete di competenze condivise all’interno del sistema pubblico regionale.”
Sul fronte dei DigiPASS, Bori ribadisce l’impegno della Regione contro il divario digitale:
“Proseguire le attività dei DigiPASS significa non lasciare indietro nessuno nella transizione digitale. Vogliamo accompagnare le persone e i territori verso un uso sempre più maturo e inclusivo della tecnologia.”
E conclude:
“Investire sulla sicurezza e sulle competenze digitali significa costruire fiducia nelle istituzioni, rendere la pubblica amministrazione più efficiente e aprire nuove opportunità di crescita per l’Umbria.”