Il plesso scolastico di via Innamorati a Elce è stato ufficialmente inaugurato al termine di un intervento complesso e articolato di risanamento conservativo, miglioramento sismico e adeguamento normativo, che ha interessato tutti gli spazi dell’edificio. Oltre 200 bambini sono tornati a frequentare le aule della primaria “Enzo Valentini”, della scuola Montessori e dell’infanzia “Sorelle Agazzi” in ambienti completamente riqualificati, sicuri e accoglienti.
I lavori, durati oltre un anno e mezzo, hanno coinvolto tre livelli dell’edificio, oggi collegati da una nuova piattaforma elevatrice esterna, e hanno incluso l’installazione di un impianto di riscaldamento più efficiente, infissi a taglio termico e illuminazione a LED, migliorando significativamente anche l’efficienza energetica della struttura, vincolata per motivi storici.
Gli spazi e le funzioni del nuovo plesso
Il nuovo assetto prevede:
-
5 aule al primo e al secondo piano
-
3 aule al piano terra dedicate all’infanzia e al dopo scuola
-
Una palestra
-
Spazi riservati al personale scolastico e ai servizi
Il progetto, ammesso a finanziamento nel 2020 con i Mutui BEI per quasi 1,5 milioni di euro, ha subito una rimodulazione in corso d’opera a causa dell’interruzione del primo contratto di appalto, risolto tra dicembre 2022 e gennaio 2023 per eccessiva onerosità sopravvenuta. Il completamento è stato cofinanziato con ulteriori 500 mila euro da parte dell’amministrazione comunale, portando l’investimento totale a 1.943.000 euro.
Una giornata di festa e comunità
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, l’assessora all’istruzione Francesca Tizi, la dirigente dell’edilizia scolastica Monia Benincasa, oltre ai consiglieri comunali Silvia Pannacci, Cesare Carini e Federico De Salvo. Hanno partecipato anche i dirigenti scolastici Francesca Volpi (I.C. Perugia 1) e Luca Arcese (I.C. Perugia 2), il parroco di Elce don Francesco Medori, e numerosi rappresentanti delle associazioni di quartiere.
“La scuola deve essere la vostra seconda casa”, ha detto la sindaca rivolgendosi agli alunni, “uno spazio in cui crescere non solo attraverso lo studio, ma anche con il cuore. Una comunità intera ha lavorato per offrirvi un luogo sicuro, bello e funzionale”.
L’assessora Tizi ha ribadito l’importanza dell’edilizia scolastica come strumento di cura, crescita e investimento sociale, mentre la dirigente Benincasa ha ricostruito le fasi complesse del progetto, dalla pianificazione alla sua realizzazione.
I dirigenti scolastici Volpi e Arcese hanno definito l’opera un esempio di resilienza, lodando le caratteristiche dell’edificio: luminoso, ampio e immerso in un contesto naturale unico, ideale per promuovere apprendimento e benessere.