L’Università per Stranieri di Perugia si fa promotrice di un’iniziativa che pone l’attenzione sul rapporto tra studenti e tecnologia, invitando a una pausa consapevole dai dispositivi digitali. Mercoledì 15 ottobre, l’Ateneo umbro ospiterà il “Digital Detox Day”, una giornata dedicata a riscoprire il valore del tempo, delle relazioni interpersonali e del benessere psicologico, lontano dallo schermo di smartphone, computer e tablet.
L’evento, promosso nell’ambito del progetto Moebius e coordinato scientificamente dalla docente universitaria Cristina Gaggioli, intende offrire agli studenti un momento di riflessione sull’uso delle tecnologie e incoraggiare pratiche di socializzazione e relax. L’obiettivo è stimolare lo sviluppo di competenze relazionali spesso messe in secondo piano dalla costante connettività.
Il “Digital Detox Day” prenderà il via con l’inaugurazione dello “Spazio Benessere”, un nuovo ambiente concepito come punto di riferimento per la comunità studentesca. Questo spazio è stato ideato per essere un luogo accogliente per lo studio, la socializzazione e il riposo, contribuendo al benessere quotidiano degli iscritti.
Il fulcro dell’iniziativa sarà un gesto simbolico ma significativo: i partecipanti saranno invitati a depositare temporaneamente i propri smartphone in un’apposita custodia. Gli apparecchi verranno restituiti soltanto al termine della mattinata, favorendo così una piena e totale “immersione” nell’esperienza di disconnessione e nella riscoperta del mondo “offline”.
L’Università per Stranieri di Perugia, attraverso questo progetto, sottolinea l’importanza di un approccio equilibrato e critico verso le tecnologie, proponendo la disconnessione come strumento per potenziare la qualità della vita, del benessere mentale e dei rapporti umani. Un messaggio quanto mai attuale in un’epoca dominata