Continua l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti nelle aree sensibili del capoluogo umbro. I militari della Squadra di Intervento Operativo (SIO) dell’8° Reggimento “Lazio” di Roma, affiancati dalla Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia, hanno portato a termine un’operazione che ha portato all’arresto di due persone.
I soggetti tratti in arresto sono una 19enne di origine colombiana, già nota alle forze dell’ordine, e un 35enne di origini ecuadoriane. Entrambi sono ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è scattato in Via del Macello, nel quartiere di Fontivegge, una zona costantemente monitorata dall’Arma dei Carabinieri. A seguito di un controllo, i militari hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare, successivamente estesa anche ai domicili dei due soggetti.
Le perquisizioni hanno dato esito positivo: la coppia è stata trovata in possesso di: tre dosi di hashish per un totale di 36 grammi; una dose di cocaina e una di eroina, per un totale di 0,7 grammi; un bilancino di precisione e un coltello, strumenti tipici dell’attività di confezionamento e spaccio; la somma in contanti di 260 euro, verosimilmente provento dell’attività illecita.
Al termine delle operazioni, considerati i rilevanti elementi indiziari a loro carico, la 19enne e il 35enne sono stati dichiarati in stato di arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il G.I.P. del Tribunale di Perugia ha convalidato gli arresti e, pur non disponendo la custodia cautelare in carcere, ha stabilito per entrambi l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’operazione si inquadra nella costante e coordinata attività di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti che l’Arma dei Carabinieri sta intensificando sul territorio provinciale, con particolare attenzione alle aree più sensibili del capoluogo.