Si è conclusa a Castiglione del Lago l’edizione 2025 di “Castiglione del Cinema Film Festival”, manifestazione che ha animato per una settimana la città con proiezioni, talk e incontri diretti tra pubblico e artisti. Un evento unico per atmosfera e partecipazione, che ha visto sfilare sul Green Carpet attori, registi e volti del cinema italiano e internazionale, tra cui Luca Zingaretti, Sonia Bergamasco, Irene Maiorino, Milena Mancini, Daniele Ciprì, Eduardo Scarpetta e il regista Harutyun Khachatryan.
Un’edizione da record
Il presidente dell’associazione organizzatrice, Luigi Meoni, ha tracciato un bilancio estremamente positivo: oltre 1200 minuti di programmazione cinematografica e un’attenzione particolare al cinema giovane e indipendente. «Abbiamo dato un taglio nuovo, mettendo al centro la qualità e selezionando opere capaci di stimolare riflessioni. Siamo già al lavoro per l’edizione 2026», ha dichiarato.
Il direttore artistico Andrea Zuliani ha sottolineato l’importanza di proporre linguaggi nuovi e di valorizzare giovani autori e produzioni difficilmente accessibili al grande pubblico. Un successo particolare ha avuto il contest “Corto Castiglione”, che ha visto cinque squadre realizzare in soli cinque giorni cortometraggi originali, premiati con il trofeo Aurora Corto Castiglione.
Green Carpet e social engagement
Grande attenzione anche all’allestimento urbano: il Green Carpet ha trasformato il centro storico in un percorso tematico dedicato al cinema. «Volevamo rendere il festival meno esclusivo e più popolare, coinvolgendo tutta la cittadinanza – ha spiegato Filippo Santiccioli, responsabile marketing e comunicazione –. I risultati ci hanno premiato: grazie ai social abbiamo raggiunto quasi mezzo milione di visualizzazioni».
Premi e riconoscimenti
Ecco i principali vincitori delle sei sezioni:
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Sceneggiature corti inedite: Matteo Damiani con “Alfio dove stai andando” (menzioni a “Il capo” e “La strega vien di notte”).
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Cortometraggi italiani: “Playing God” di Matteo Burani (menzione a “Marcello” di Maurizio Lombardi).
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Premio Giuria Giovani: “Falliti” di Pietro Macaione (menzioni a “Mamma”, “Rochelle”, “La dérapage”).
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Docu&Dintorni: “Solo Lina” di Filippo Da Ros (menzione a “Campo libero” di Cristina Principe).
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Corti Internazionali: “Chicken broth soup” della regista turca Deniz Büyükkırlı (menzioni a “Caught in 4K” e “Rochelle”).
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Premio del Pubblico: “Mamma” di Matteo Martinez.
Le voci del festival
Il sindaco Matteo Burico ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il marketing territoriale e per la crescita culturale della comunità, mentre il professor Mirco Michelon ha parlato delle “3C” – creatività, coraggio e cuore – come valori fondanti della manifestazione.
La conduttrice ufficiale Silvia Santarelli ha infine salutato con emozione l’esperienza: «La cultura nasce dall’emozione e il cinema è emozione».