Un’ondata di protesta scuote il liceo scientifico “Alessi” di Perugia, dove oltre trecento genitori hanno sottoscritto un esposto contro la dirigente scolastica Laura Carmen Paladino, inviato nei giorni scorsi all’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria. Il documento, redatto dall’avvocato Alessio Tomassucci, punta il dito contro la gestione dell’istituto a partire dal ritorno della dirigente alla guida della scuola, avvenuto lo scorso febbraio.
“La seconda parte dell’anno scolastico 2024/2025 è stata segnata da incertezza e caos”, si legge nell’esposto, che fa riferimento a ritardi e omissioni nell’emanazione di atti che rientravano nelle responsabilità dirette della dirigente. Secondo quanto raccolto, la mancata organizzazione di attività scolastiche, l’assenza di vigilanza in alcune classi con studenti minori e la gestione problematica delle certificazioni linguistiche Cambridge sono solo alcune delle criticità evidenziate.
Il documento, composto da quattro pagine, è il frutto di un confronto molto partecipato tra le famiglie, tenutosi la scorsa settimana, e rappresenta una vera e propria sfiducia nei confronti della direzione Paladino. La segnalazione, indirizzata al dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Sergio Repetto, contiene accuse dettagliate e documentate, accompagnate da verbali e testimonianze.
Tra le criticità messe nero su bianco, si evidenzia “la mancata nomina di docenti sostituti in caso di assenza”, situazione che avrebbe portato, in più occasioni, classi di minorenni a rimanere prive di sorveglianza per ore. Viene inoltre denunciata “l’assenza di informazione adeguata su progetti Erasmus”, nonché la comunicazione tardiva (a pochi giorni dalla partenza) dei viaggi di istruzione, che ha creato disagi logistici e organizzativi per studenti e famiglie.
Non è stato trascurato nemmeno il tema del contrasto alla dispersione scolastica, con l’esposto che sottolinea come non siano stati potenziati “i percorsi formativi finalizzati alla riduzione dei divari negli apprendimenti”. Tra gli altri elementi di tensione, l’annullamento dell’evento di fine anno “Il Corpo Parla” al PalaBarton, un appuntamento ormai tradizionale per la comunità scolastica, e la carenza di materiali di consumo necessari alle attività didattiche ordinarie.
A rafforzare il quadro critico, nell’esposto vengono riportati anche stralci del verbale del Consiglio d’istituto del 28 maggio, in cui si esprime chiaramente “il proprio dissenso nei riguardi delle modalità con cui la Dirigente, a partire dal 10 febbraio 2025, ha gestito l’istituto”.
La situazione dell’Alessi ha attirato anche l’attenzione del Ministero, come racconta il “radio banco”, alimentando la percezione che il caso non resterà circoscritto all’ambito regionale. Intanto, la dirigente scolastica Laura Carmen Paladino non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali.
Il clima attorno al liceo scientifico “Alessi” rimane dunque molto teso, con la comunità scolastica in attesa di eventuali provvedimenti da parte dell’Ufficio scolastico regionale o del Ministero.
Una risposta
Neanche la possibilità di comprarsi la merenda il bar interno è chiuso