La crisi abitativa che colpisce studentesse e studenti a Perugia resta una delle priorità dell’Agenzia per il diritto allo studio universitario (Adisu). A confermarlo è l’amministratore unico Giacomo Leonelli, che ha risposto alle sollecitazioni arrivate dall’Unione degli Universitari.
“Siamo consapevoli delle criticità legate alla disponibilità di alloggi e stiamo lavorando per rafforzare l’offerta”, ha dichiarato Leonelli, ricordando che già nelle scorse settimane è stato elaborato un piano per recuperare oltre 100 posti letto in più rispetto allo scorso anno, inseriti nel nuovo bando di assegnazione.
La sinergia con la Regione
Secondo i dati preliminari, le domande presentate per le borse di studio ricalcano in buona parte quelle dello scorso anno: circa 170 richieste in più e una differenza di 80 posti letto in meno rispetto al fabbisogno complessivo. Per affrontare la situazione, Adisu sta predisponendo nuovi interventi in collaborazione con la Regione Umbria, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente i posti disponibili già nell’anno accademico 2025/26, in attesa degli investimenti strutturali previsti dal prossimo anno.
Dialogo con gli studenti
Leonelli ha sottolineato la volontà di mantenere un dialogo costante con la comunità studentesca: “Comprendiamo le preoccupazioni e confermiamo la piena disponibilità a un confronto continuo. Nei prossimi giorni si terrà un incontro con le rappresentanze studentesche per condividere i piani in corso e raccogliere ulteriori proposte in vista delle prossime assegnazioni”.
Diritto allo studio al centro
“Il nostro obiettivo è garantire a ogni studente idoneo una soluzione abitativa, nella piena tutela del diritto allo studio”, ha ribadito Leonelli, sottolineando che l’impegno dell’Agenzia è orientato a individuare risposte sostenibili e strutturali che possano superare definitivamente la fase emergenziale.