Un evento storico per la Chiesa cattolica e per l’Umbria si celebrerà oggi domenica 8 settembre, con la canonizzazione di Carlo Acutis, il primo santo millennial, proclamato da Papa Leone XIV in piazza San Pietro. Insieme a lui sarà canonizzato anche il beato Pier Giorgio Frassati, segnando una giornata di particolare significato per i fedeli di tutto il mondo.
Carlo Acutis, morto a soli 15 anni nel 2006 per una leucemia fulminante, è stato un esempio di fede vissuta nella quotidianità digitale. Nato nel 1991, il giovane originario di Londra ma cresciuto in Italia ha saputo coniugare passione per la tecnologia e profonda spiritualità, creando da autodidatta una mostra virtuale sui miracoli eucaristici diffusa in tutto il mondo.
Ad Assisi, città eletta da Carlo come suo luogo del cuore, è stato allestito un sistema straordinario per permettere ai fedeli di partecipare alla cerimonia. Tre maxischermi saranno posizionati tra l’area del Vescovado e il Santuario della Spogliazione, dove sarà celebrata alle 9 una messa preparatoria. La diretta televisiva su Rai1 permetterà di seguire la canonizzazione in tempo reale, mentre un grande arazzo con il volto del giovane santo sarà esposto sulla facciata della chiesa di Santa Maria Maggiore.
Dall’Umbria è partito un treno speciale con circa 800 pellegrini diretti a Roma, un’iniziativa organizzata dalle diocesi locali. Il convoglio sarà animato da sacerdoti, religiosi e volontari, guidati da padre Marco Gaballo, rettore del Santuario della Spogliazione. I partecipanti riceveranno zaini, cappellini e foulard dedicati all’evento. A San Pietro, sarà esposta la reliquia del cuore di Carlo, normalmente custodita nella cattedrale di San Rufino, mentre un’altra reliquia verrà donata al Pontefice.
Il vescovo di Assisi, Domenico Sorrentino, ha lanciato un appello ai giovani: «Seguite l’esempio di Carlo, camminate nel suo percorso, perché è quello giusto che porta a Gesù». Durante la messa di ringraziamento dell’8 settembre ad Assisi, parteciperanno anche i genitori del giovane e Valeria, la ragazza costaricana guarita miracolosamente per sua intercessione.
Carlo Acutis è diventato simbolo di un nuovo modo di vivere la fede, radicato nei valori cristiani ma espresso con il linguaggio delle nuove generazioni. Accanto ai videogiochi e alle passioni tecnologiche, ha sempre mantenuto una vita coerente con il Vangelo, dedicando tempo ai poveri e partecipando quotidianamente all’eucaristia.
La madre, Antonia Salzano, ha dichiarato: «Lui fa la sua missione dal Cielo, io sono il suo megafono da Terra», confermando come la figura di Carlo continui a parlare ai giovani anche dopo la sua morte. Domani, con la sua canonizzazione, Carlo diventa ufficialmente santo della Chiesa universale, confermando l’attualità del suo messaggio.
Assisi si prepara a festeggiare il suo santo millennial
Mentre cresce l’attesa per la canonizzazione, Assisi registra un’affluenza record al Santuario della Spogliazione, dove riposano le spoglie del giovane beato. Oltre 630.000 ingressi nei primi otto mesi del 2024, con un picco di 121.000 fedeli solo ad agosto. Il 30 luglio e il 1° agosto si sono toccate punte di oltre 7.000 visitatori al giorno.
«Stiamo per vivere una grande gioia e siamo grati per questo privilegio, di questa grazia che la canonizzazione di Carlo offre a tutti, a noi francescani, alla città di Assisi e alla Chiesa universale», ha dichiarato padre Gaballo, sottolineando il valore spirituale del Santuario, luogo in cui rafforzare la fede, riscoprirla o avvicinarsi a Gesù seguendo l’esempio di Carlo e San Francesco.
Il programma delle celebrazioni
La giornata di domenica 7 settembre sarà intensa: alle ore 9, nella chiesa di Santa Maria Maggiore di Assisi, si terrà una prima messa per i pellegrini, seguita dalla diretta televisiva della celebrazione da Roma, trasmessa su RAI1 e visibile anche su maxischermi all’interno del Santuario. In piazza San Pietro sarà esposta la reliquia del cuore di Carlo, normalmente custodita nella cattedrale di San Rufino ad Assisi. Un’altra reliquia sarà donata al Santo Padre durante la celebrazione.
Nel pomeriggio di domenica, alle 16, ci sarà una seconda messa ad Assisi, mentre lunedì 8 settembre, dopo la celebrazione eucaristica delle ore 12 nella Basilica di San Pietro presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, alle 18 sarà celebrata la prima messa di ringraziamento nella chiesa di Santa Maria Maggiore, trasmessa in diretta su Play2000 e Maria Vision.
Alla celebrazione del lunedì saranno presenti i genitori di Carlo, Valeria, la ragazza del Costa Rica che ha ricevuto il miracolo riconosciuto per la canonizzazione, e autorità regionali e locali. Sulla facciata della chiesa, domenica, verrà esposto un grande arazzo con il volto di Carlo Acutis, il “santo millennial” diventato simbolo di fede digitale e spiritualità concreta.