Un segnale concreto di impegno civile e cooperazione internazionale arriva da Perugia, dove martedì 9 settembre, dalle 10 alle 13, il Teatro Pavone ospiterà l’evento “Sindaci in rete: dialogo e cooperazione tra Comuni italiani e palestinesi”. L’iniziativa, organizzata da Anci Umbria e Felcos Umbria, in collaborazione con il Comune di Perugia e Anci Nazionale, si inserisce all’interno delle attività previste dalla visita di una delegazione di amministratori locali palestinesi in Umbria, per la restituzione del progetto Land – Autorità locali in rete per lo sviluppo sostenibile, sostenuto da Aics (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo).
Al centro del forum, il rafforzamento del dialogo tra territori, attraverso una cooperazione che vede i Comuni protagonisti nel promuovere pace, inclusione e sostenibilità. Il contesto attuale in Palestina, segnato da profonde difficoltà e conflitti, dà un significato ancora più urgente e rilevante a questa iniziativa, che punta a costruire legami tra comunità locali, oltre le frontiere geografiche e politiche.
Secondo Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia e delegata Anci Nazionale alla pace, i Comuni svolgono un ruolo cruciale come presidi di democrazia e prossimità, diventando veri e propri attori della pace. “La guerra in Palestina – ha dichiarato – continua a generare distruzione e sofferenza. È nostro dovere non restare inerti, ma promuovere azioni concrete che aprano spazi di dialogo e speranza. La cooperazione internazionale non è beneficenza, ma un investimento strategico per la costruzione della pace”.
Anche Federico Gori, presidente di Anci Umbria e sindaco di Montecchio, ha evidenziato il valore umano dell’incontro con la delegazione palestinese e con l’associazione Apla (Association of Palestinian Local Authorities), sottolineando come la solidarietà tra enti locali possa generare reti di fiducia e collaborazione. “Non è solo un passaggio istituzionale – ha affermato – ma un incontro tra comunità che riconoscono il valore della vicinanza e della fratellanza, per costruire un futuro condiviso basato su rispetto e cooperazione”.
Felcos Umbria, da anni impegnata nei territori palestinesi, ribadisce attraverso il suo presidente Lorenzo Lucarelli, sindaco di Narni, l’importanza della cooperazione territoriale come strumento efficace per affrontare le sfide globali. “Solo insieme possiamo costruire comunità più inclusive, pacifiche e sostenibili. I Comuni hanno il dovere di essere attori della diplomazia dal basso, costruendo ponti e sostenendo le comunità in difficoltà. Il progetto Land, oltre agli interventi tecnici, ha permesso di riabilitare aree pubbliche danneggiate nei territori di Ramallah ovest e Nablus Sud, offrendo un supporto tangibile ai cittadini palestinesi”.
Il progetto Land è frutto di una rete di partenariato che coinvolge attivamente l’Unione dei Comuni del Trasimeno come capofila, Felcos Umbria come ente attuatore, Anci Umbria, l’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino, il Comune di Assisi, Tsa (Trasimeno Servizi Ambientali) e Auri (Autorità Umbra Rifiuti e Idrico). La collaborazione con il partenariato palestinese, in particolare con Apla e le municipalità di Beita, Huwwara, Beit Liqia e Nileen, rappresenta un modello virtuoso di interscambio tra enti locali, orientato allo sviluppo ambientale, alla pianificazione partecipata e alla solidarietà operativa.
L’obiettivo condiviso è quello di trasformare le municipalità in motori di cambiamento e stabilità, attraverso progetti concreti, condivisione di competenze e relazioni umane fondate sulla fiducia. In un periodo segnato da crisi internazionali, guerre e sfide ambientali, l’incontro di Perugia si propone come un gesto di responsabilità collettiva e un’occasione per riaffermare il valore del dialogo com