A oltre due anni dal sisma che ha colpito l’Umbria, molte famiglie di Umbertide, Perugia e Gubbio continuano a trovarsi senza il contributo di autonoma sistemazione, un aiuto fondamentale per chi ha perso la propria abitazione. La denuncia arriva dalla deputata Emma Pavanelli (M5S), che ha presentato un’interrogazione urgente al Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, sollecitando un intervento normativo immediato.
“Con la fine della gestione straordinaria, non solo i contributi sono scomparsi, ma sono venute a mancare anche le tutele fiscali e sociali per le famiglie colpite”, spiega Pavanelli, evidenziando che la Ragioneria generale dello Stato ha bloccato lo schema di ordinanza per il passaggio della gestione alla Regione Umbria. Nel frattempo, le famiglie restano senza risorse, una situazione che l’esponente del M5S definisce inaccettabile.
“È intollerabile che, per un contenzioso tecnico-burocratico, il Governo lasci in sospeso chi ha perso la casa e vive in condizioni precarie”, prosegue Pavanelli, sottolineando che la vera emergenza ora è sociale. “Il Governo e il Ministro Musumeci non possono più ignorare questa situazione. Servono fondi certi, norme chiare e rispetto per una comunità dimenticata”, conclude la deputata.