Un’intensa partecipazione di fedeli ha segnato l’apertura ufficiale del Perdono d’Assisi 2025, avvenuta la mattina del 1° agosto nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. L’imponente celebrazione eucaristica è stata presieduta da fra Massimo Fusarelli, ministro generale dell’Ordine dei frati minori, insieme a un’assemblea di religiosi, sacerdoti e pellegrini provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi europei.
Il cuore spirituale dell’evento è stata la Porziuncola, la piccola chiesa tanto cara a San Francesco, dove si è svolto il rito di apertura dell’indulgenza plenaria, che si potrà ricevere fino alla mezzanotte del 2, in tutte le parrocchie e chiese francescane, e durante tutto l’anno proprio alla Porziuncola.
Fra Massimo Travascio, custode del santuario, ha accolto i fedeli con un messaggio di apertura e riconciliazione: “Questa piccola porzione del mondo ci invita ad aprirci al perdono, ricevuto ed offerto”. Parole che hanno introdotto il messaggio centrale della liturgia: un perdono che è dono, responsabilità e impegno di pace, come ha sottolineato fr. Fusarelli.
Nel suo intervento, il ministro generale ha ricordato le ferite ancora aperte dell’umanità, raccontando la sua recente visita in Congo e a Gerusalemme, luoghi segnati da sofferenza e dimenticanza. “Porto qui il dolore di quei popoli”, ha affermato, rilanciando l’appello alla misericordia attiva che è al centro del carisma francescano.
La cerimonia ha incluso anche la proclamazione del Diploma di Teobaldo, documento del 1310 che attesta l’origine storica dell’indulgenza della Porziuncola, risalente al 2 agosto 1216, quando Papa Onorio III accolse la richiesta di Francesco: offrire il perdono ai fedeli pentiti, senza bisogno di denaro o pellegrinaggi a Roma.
Dopo l’apertura della Porta della Porziuncola, i fedeli hanno partecipato alla preghiera comunitaria con la recita del Credo, del Padre Nostro e dell’Ave Maria. Nel pomeriggio è arrivata anche la 43ª marcia francescana “Tu speranza certa”, pellegrinaggio giovanile che ha riempito Assisi di canti, entusiasmo e speranza.
Il programma delle celebrazioni prosegue sabato 2 agosto con la messa delle ore 8 presieduta da fra Francesco Piloni e la solenne eucaristia delle 11.30 guidata da monsignor Antonio D’Angelo, arcivescovo metropolita de L’Aquila, seguita dalla firma del “Patto di Amicizia tra i Santuari della Misericordia” tra la Porziuncola e il santuario di Collemaggio.
In serata, i secondi vespri e il rosario aux flambeaux offriranno ai pellegrini un momento suggestivo di raccoglimento e luce. Il 3 agosto, in piazza Porziuncola, spazio al teatro con lo spettacolo “La storia di Francesco”, diretto da Pino Quartullo. Il 4 agosto, infine, il concerto spirituale “Fratello Sole e Sorella Luna” chiuderà le celebrazioni.