Durante un incontro pubblico tenuto a Perugia, il segretario di Azione Carlo Calenda ha espresso un giudizio positivo sull’operato della giunta comunale, ma ha avanzato forti critiche nei confronti di alcune decisioni prese a livello regionale. L’incontro, a cui ha partecipato anche il vicesegretario Ettore Rosato, si è svolto alla presenza della dirigenza e dei militanti locali del partito, con l’obiettivo di fare un bilancio sul primo anno di legislatura a livello cittadino e regionale.
“A livello comunale mi pare che le cose procedano bene e funzionino”, ha dichiarato Calenda, lodando l’atteggiamento della sindaca Vittoria Ferdinandi, sostenuta da Azione. A suo giudizio, la giunta comunale ha adottato un approccio pragmatico ed efficace, dimostrando concretezza nella gestione delle problematiche locali.
Diverso, invece, il giudizio sulla governance regionale. Calenda ha criticato apertamente alcune scelte dell’attuale presidente della Giunta, Stefania Proietti, anch’essa appoggiata da Azione. In particolare, ha messo in discussione la gestione dell’addizionale regionale, definendola confusa: “Credo che sia stato fatto un bel casino”, ha affermato, lasciando intendere una forte perplessità sulla strategia adottata.
Un altro tema centrale affrontato è stato quello dei rifiuti. In merito al piano regionale, Calenda ha sottolineato la propria contrarietà all’impostazione attuale, ponendo particolare accento sulla questione del termovalorizzatore. Pur riconoscendo che si tratta di un elemento cruciale, ha invitato alla prudenza, aggiungendo: “Diamo però anche tempo al tempo e vediamo come si va avanti”, segnalando la necessità di monitorare l’evoluzione della situazione.
Nel complesso, l’intervento del leader di Azione ha evidenziato un forte sostegno al governo cittadino di Perugia, che, a suo dire, sta dando prova di coerenza e capacità amministrativa, mentre ha sottolineato la necessità di rivedere alcune scelte strategiche operate a livello regionale.