Un altro tragico incidente stradale sconvolge l’Umbria. Nel primo pomeriggio, lungo la strada provinciale nei pressi di San Terenziano, si è verificato un violento scontro frontale tra un’auto e un furgone. A perdere la vita è stata Milena Biondini, 55 anni, residente a Gualdo Cattaneo. Le cause dell’impatto sono ancora in fase di accertamento.
Secondo le prime informazioni, la donna stava viaggiando a bordo della sua auto quando, per motivi non ancora chiariti, il veicolo si è scontrato frontalmente con un furgone proveniente dalla direzione opposta. L’impatto è stato particolarmente violento. Le condizioni di Milena Biondini sono apparse subito critiche, tanto da rendere necessario l’intervento dell’elisoccorso.
Trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, la 55enne è deceduta poco dopo l’arrivo, nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Todi, che stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Illesi il conducente e il passeggero del furgone, che sono stati comunque accompagnati in ospedale per accertamenti precauzionali. Le loro condizioni non desterebbero preoccupazioni.
L’incidente riaccende l’allarme sulla sicurezza stradale in Umbria, regione dove negli ultimi mesi si è registrato un numero crescente di sinistri gravi, spesso con esiti fatali. La strada provinciale interessata è già stata in passato teatro di altri incidenti, e il tratto tra San Terenziano e Gualdo Cattaneo è considerato particolarmente insidioso per via della sua conformazione.
Le autorità competenti hanno avviato le procedure per effettuare tutti i rilievi del caso e valutare eventuali responsabilità. Al momento, non è esclusa alcuna ipotesi, e si attendono gli esiti degli accertamenti tecnici sui mezzi coinvolti.
La comunità di Gualdo Cattaneo è sotto shock per la scomparsa improvvisa di Milena Biondini, descritta da chi la conosceva come una persona riservata e benvoluta. I familiari sono stati informati nelle ore successive al decesso e assistiti dal personale medico e dalle forze dell’ordine.