Roberto Noto si insedia ufficialmente come dg della Usl Umbria 2: “Sanità più vicina ai territori”

Nominato dalla presidente Proietti, guiderà l’azienda per tre anni con focus su efficienza e medicina territoriale

Si è ufficialmente insediato oggi Roberto Noto alla guida dell’Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 2, dando così avvio a un mandato triennale che si preannuncia strategico per il futuro della sanità pubblica regionale. La nomina, avvenuta con decreto firmato dalla presidente della Regione Stefania Proietti, segna una nuova fase per l’azienda sanitaria, chiamata a rafforzare la propria presenza nei territori e a migliorare la qualità dei servizi offerti.

“Accogliamo il dottor Noto, professionista di grande esperienza nella sanità pubblica e profondamente radicato nel territorio umbro”, ha dichiarato Proietti, evidenziando la fiducia nel nuovo direttore. “Sono certa che insieme a lui potremo dare un’ulteriore accelerazione al miglioramento dei nostri servizi e proseguire con decisione nei progetti di innovazione e digitalizzazione”.

Una nomina strategica per il sistema sanitario regionale

L’Usl Umbria 2 copre una vasta area territoriale, che include Terni, Foligno, Spoleto, Orvieto, Narni-Amelia, la Valnerina e altre zone montane e collinari, rappresentando uno dei pilastri del sistema sanitario regionale. Con questa nomina, la Regione Umbria punta a rafforzare la governance territoriale, garantire una gestione più efficiente delle risorse e potenziare la medicina di prossimità, in linea con le nuove esigenze dei cittadini.

Il nuovo direttore sarà chiamato a valorizzare le professionalità interne, ottimizzare i percorsi di cura e ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi, in particolare per le fasce più fragili della popolazione.

Un percorso condiviso con il territorio

Nei prossimi mesi, Roberto Noto avvierà un percorso di ascolto e confronto con le realtà sanitarie, istituzionali e sociali dei territori interessati. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un piano operativo capillare, aggiornato sulle reali priorità delle comunità, con un’attenzione particolare ai temi della digitalizzazione, dell’integrazione socio-sanitaria e dell’assistenza domiciliare.

Il nuovo corso dell’Usl Umbria 2 si inserisce in una più ampia strategia regionale, che mira a modernizzare la sanità pubblica rendendola più vicina, accessibile e innovativa. L’insediamento di Noto è dunque parte di una visione che punta a rendere il sistema sanitario umbro più resiliente e orientato ai bisogni reali dei cittadini.

Focus su innovazione e inclusività

Il rafforzamento della medicina territoriale e la digitalizzazione dei servizi sono due dei capisaldi su cui si concentrerà la nuova direzione. Progetti già avviati, come la sanità digitale, l’integrazione tra ospedale e territorio e il potenziamento dell’assistenza nelle aree interne, saranno consolidati e accelerati.

“La nostra sanità deve essere capace di affrontare le sfide della contemporaneità, riducendo le distanze tra i cittadini e i servizi”, ha sottolineato la presidente Proietti. L’auspicio della Regione è che il nuovo assetto gestionale possa costruire una rete più solida ed efficiente, in grado di garantire equità e qualità delle cure in ogni angolo dell’Umbria.

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