L’Assemblea dei soci del Parco 3A – Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024, confermando la solidità gestionale della società in house e il pieno rispetto degli obiettivi fissati nel piano triennale. In un contesto di crescita costante, è stato dato anche il via libera al Piano annuale delle attività per il 2025 e al documento programmatico triennale 2025-2027.
Durante l’assemblea è stata formalizzata la nomina di Devis Cruciani ad Amministratore unico, incarico che ricoprirà per tre esercizi, fino all’approvazione del bilancio 2027. Succede a Marcello Serafini, il quale ha concluso il proprio mandato con parole di soddisfazione: “Concludo il mandato con un sincero ringraziamento per l’esperienza fatta così ricca e immersiva nel mondo agricolo, agroalimentare e ambientale. Aver potenziato la terza A di Ambiente, inizialmente in stato embrionale, ha permesso di fortificare la mission aziendale”.
I risultati economici dell’esercizio 2024 certificano una performance particolarmente positiva: il valore della produzione ha raggiunto i 4.680.954 euro, in crescita rispetto ai 4.020.687 euro del 2023. Il margine operativo lordo (EBITDA) è salito a 283.106 euro, quasi il doppio rispetto all’anno precedente. Cresce anche il reddito operativo (EBIT), che passa da 53.404 a 136.581 euro, mentre l’utile netto si attesta a 143.713 euro, in aumento rispetto ai 99.744 euro del 2023.
Secondo quanto stabilito dall’articolo 30 dello Statuto sociale, l’utile sarà destinato alla riserva legale e al reintegro del Fondo Consortile, consolidando così ulteriormente la stabilità patrimoniale della società.
L’assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare, Simona Meloni, ha accolto con favore la nomina di Cruciani e ha sottolineato il ruolo strategico del Parco 3A: “È un supporto tecnico fondamentale alla nostra programmazione e un punto di riferimento per la valorizzazione delle produzioni agricole e agroalimentari del territorio”. Ha inoltre ringraziato Serafini per la professionalità dimostrata nel corso del mandato, evidenziando “il contributo offerto in termini di innovazione e proposta a servizio della comunità agricola”.
La governance del Parco 3A viene così proiettata verso un nuovo triennio di attività, durante il quale sarà centrale il rafforzamento del supporto alla programmazione regionale e lo sviluppo di funzioni innovative per le imprese e i cittadini. Meloni ha infine ricordato il valore del legame tra produzioni agricole di qualità e promozione turistica, considerandolo “uno strumento autentico di narrazione del territorio”.
Soddisfazione è stata espressa anche da Antonino Ruggiano, presidente della Conferenza dei soci per il Comune di Todi, e da Federico Sisti, delegato della Camera di Commercio dell’Umbria, che hanno ribadito la centralità del Parco 3A nello sviluppo sostenibile del settore primario umbro.