È stato presentato questa mattina, presso il Salone d’Onore di Palazzo Donini, il programma di Suoni Controvento 2025, il festival musicale che, tra luglio e agosto, animerà i paesaggi umbri con concerti e performance nei borghi, lungo i sentieri e nei luoghi più suggestivi della regione.
In apertura della conferenza stampa sono intervenuti la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, il vicepresidente Tommaso Bori e l’assessore al Turismo Simona Meloni. A seguire, il direttore artistico Gianluca Liberali e Lucia Fiumi, presidente dell’Associazione Aucma, hanno illustrato un cartellone che spazia dalla musica cantautorale al jazz, con ospiti di rilievo come Brunori Sas, Afterhours, Dardust e Mario Tozzi con Enzo Favata.“Suoni Controvento è un format straordinario – ha dichiarato Proietti – e la Regione sarà sempre al suo fianco, perché investire in cultura significa investire nel futuro dell’Umbria”.
Il festival toccherà località simboliche del patrimonio naturalistico e storico umbro: Assisi ospiterà Brunori Sas e Afterhours, mentre Dardust si esibirà a Narni. L’Osservatorio Astronomico di Scheggia e Pascelupo farà da cornice a un raffinato Trio Jazz, mentre a Marsciano si terrà l’incontro spettacolo tra il geologo Mario Tozzi e il musicista Enzo Favata.
A fianco di Liberali e Fiumi erano presenti anche i rappresentanti dei Comuni coinvolti e due partner strategici: Fabrizio Stazi della Fondazione Perugia e Giovanni Parapini, direttore di Rai Umbria “È un festival che ha saputo legarsi ai territori, valorizzando i luoghi più nascosti e generando impatto reale, sia culturale che economico” – ha aggiunto la presidente – “Continueremo a sostenerlo come esempio concreto di sviluppo sostenibile e radicato”.“Suoni Controvento è un festival diffuso, di alta qualità, che unisce cultura e turismo – ha sottolineato il vicepresidente Tommaso Bori – e riesce a riscoprire l’Umbria più autentica”.
Bori ha poi annunciato una novità che riguarda l’intero comparto culturale regionale: “Stiamo lavorando al primo Testo Unico sulla Cultura, che metterà in rete luoghi, arti e professioni culturali con una visione strategica”. L’obiettivo è offrire stabilità attraverso finanziamenti triennali a chi opera nel settore.
Infine, l’assessore Simona Meloni ha evidenziato il valore turistico del progetto:“Questo Festival è uno strumento efficace di promozione turistica. Porta la musica nei borghi, sui cammini, nei paesaggi più suggestivi, generando esperienze autentiche”.
Meloni ha posto l’accento sul modello di turismo culturale sostenibile che Suoni Controvento rappresenta, affermando che “il turista di oggi cerca emozioni vere, come una visita in cantina o un concerto tra gli ulivi. Proseguiremo su questa strada, anche con strumenti progettuali e finanziari adeguati”.
La nona edizione del festival si preannuncia dunque come un punto di svolta verso il decimo anniversario, con un’offerta culturale radicata nei luoghi e una strategia volta a rendere l’Umbria sempre più attrattiva, autentica e sostenibile.
Le proposte in dettaglio
Dai giganti della musica italiana come Brunori SAS (01/08, Assisi), Afterhours (03/08, Assisi), Raphael Gualazzi (05/09, San Gemini), Premiata Forneria Marconi (09/08, Gualdo Tadino), Nada (11/08, Fossato di Vico) e Dardust (31/08, Narni), a ricercati artisti internazionali come la virtuosa e carismatica bassista Nik West (12/08, Sigillo), il cantautore Joseph Arthur (30/07, Campello sul Clitunno), il folk direttamente dalla Georgia del Trio Mandili (26/07, Magione) e l’incontro tra culture di Khalab e Baba Sissoko (30/08, Spoleto).
Non mancano proposte di confine e sperimentazione: il rap letterato di Murubutu (02/08, Trevi), l’itpop alternativo di Giorgio Poi (27/07, Norcia), il folk in dialetto palermitano di Alessio Bondì (31/07, San Venanzo), il raffinato jazz di Eleonora Strino (09/08, Montefalco), l’avanguardia dei Ghost Horse (28/07, Sellano), l’irresistibile ritmo brasiliano dei Selton (06/08, Corciano), la voce stupefacente di Stella Merano (29/08, Stroncone), i giovani e brillanti talenti di Riccardo Catria e Daniele Del Gobbo (10/08, Scheggia e Pascelupo), la magia del violoncello di Riccardo Pes (10/08, Costacciaro), il duo Federico Squassabia & Mattia Dallara (28/08, Spello), il teatro sofisticato di Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani (22/07, Scheggia e Pascelupo) e il Conservatorio Morlacchi di Perugia con due progetti speciali (21/07, Gualdo Tadino e 23/07, Gubbio).