A Perugia, il terminal bus di piazza Partigiani si prepara a un cambiamento gestionale e strutturale in attesa della maxi riqualificazione annunciata. Un primo passo è stato fatto: la sala d’attesa, i servizi igienici e il bar verranno affidati a un’unica gestione. L’obiettivo è migliorare l’efficienza, contrastare disservizi e offrire un ambiente più ordinato ai viaggiatori, in una zona cruciale per la mobilità urbana e turistica.
Servizi centralizzati per un terminal più funzionale
La proposta è emersa durante la seduta della commissione Urbanistica di Palazzo dei Priori, che ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno promosso dai consiglieri Mazzanti, Carini, Cenci e Tanci. Il documento punta a riqualificare piazza Partigiani e a spostare i bus turistici a Pian di Massiano, liberando così il centro storico da un traffico eccessivo.
Secondo quanto riferito da Umbria Mobilità, recentemente riorganizzata sotto la guida del nuovo presidente Emilio Giachetti, il concessionario del bar ha manifestato la disponibilità a gestire anche la sala d’attesa e i bagni pubblici, con l’intento di offrire servizi integrati e contrastare fenomeni di bivacco. I bagni, ad oggi gratuiti, potrebbero diventare a pagamento una volta definiti i nuovi regolamenti d’uso.
Una nuova stazione anche digitale
Nel lungo termine, l’obiettivo è quello di trasformare piazza Partigiani in una stazione moderna e tecnologicamente avanzata. Umbria Mobilità ha confermato l’intenzione di intervenire anche sul piano digitale, ma per il momento ci si limiterà alla manutenzione ordinaria, in attesa della conclusione della gara regionale per l’affidamento del trasporto pubblico su gomma. Alcune carenze, come i display informativi malfunzionanti o assenti, rimangono sotto la competenza di Busitalia, responsabile anche della pulizia ordinaria, servizio su cui è stato registrato un certo “rilassamento” e che sarà oggetto di miglioramento.
Una riqualificazione da 4,5 milioni in arrivo
L’assessore Zuccherini ha parlato apertamente di una “criticità oggettiva e perdurante”, facendo riferimento soprattutto alla prolungata chiusura di una parte del terminal. Per risolverla, ha indicato una doppia direzione: da un lato, una maggiore attenzione ai contratti tra Comune e gestori dopo l’assegnazione della gara, dall’altro un intervento strutturale importante.
In prospettiva, infatti, si profilano lavori per un valore complessivo di 4,5 milioni di euro, di cui 2,5 cofinanziati dalla Regione Umbria, con l’obiettivo di riaprire e rendere completamente operativo l’intero terminal.