È terminata la riqualificazione dell’edificio di sette piani in via Cestellini a Ponte San Giovanni, che ospita 50 alloggi di Edilizia Residenziale Sociale (ERS). L’intervento, completato e attualmente in fase di collaudo tecnico-amministrativo, rappresenta uno dei tasselli fondamentali del progetto “Ponte San Giovanni da periferia a città”, proposto dal Comune di Perugia insieme ad Ater Umbria nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA), finanziato attraverso il PNRR.
“Quella appena conclusa è una riqualificazione importante di edificio degradato nel cuore di uno dei quartieri più popolosi di Perugia”, ha dichiarato il Presidente di Ater Umbria Federico Santi. “Effettuata grazie ai fondi del PNRR, contribuisce a migliorare sensibilmente la qualità della vita e dell’abitare di 50 famiglie”.
Il progetto si inserisce all’interno di una strategia più ampia che mira alla rigenerazione del patrimonio abitativo pubblico e alla valorizzazione delle infrastrutture e del tessuto urbano. Il Programma prevede una serie di interventi di piccola e media dimensione tra loro interconnessi, finalizzati alla riqualificazione degli alloggi Ater e comunali, alla creazione di percorsi ciclopedonali, alla sistemazione delle aree verdi, al miglioramento dell’accessibilità alla stazione ferroviaria e alla valorizzazione del sito archeologico etrusco dei Volumni.
L’edificio, risalente agli anni ’70, versava in condizioni vetuste e segnate dal tempo. Gli interventi hanno permesso un radicale efficientamento dell’involucro edilizio, con il risultato di eliminare dispersioni termiche, condense e muffe, migliorando notevolmente il comfort abitativo e l’estetica generale. Sono stati rinnovati i parapetti dei terrazzi, rifatti gli spazi pedonali e carrabili, e valorizzate le aree a verde. Il collaudo definitivo è previsto per luglio 2025.
I lavori sono stati eseguiti dall’Impresa Celletti Costruzioni Generali Srl di Roma, mentre la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori sono state curate dal Settore IIE di Ater.
“L’intervento è stato previsto in uno dei due PINQuA presentati dal Comune di Perugia e realizzati da Ater Umbria per la rigenerazione di un’area centrale di Ponte San Giovanni che è molto vasta”, ha aggiunto Santi, sottolineando però come “la vera grande sfida della Regione Umbria, e di Ater, sarà di diminuire i locali sfitti e di dare risposte più celeri ai bisogni degli inquilini”.
Parallelamente, procede anche l’altro Programma PINQuA denominato “PS5G”, con centro nell’area dell’Ex Palazzetti. Anche in questo caso, l’obiettivo è “ricucire gli spazi pubblici, qualificare la struttura verde, le percorrenze pedonali e ciclabili e le attrezzature pubbliche”, ha precisato Ater, confermando l’impegno per una rigenerazione urbana integrata e sostenibile del quartiere.





