Ricostruire la provincia del Nera: un bacino da 308.000 abitanti che riequilibrerebbe l’Umbria e potrebbe portare sviluppo economico sia al ternano, sempre più in crisi che al territorio della Valnerina. La sfida della Federazione Umbria Sud è partita, grazie alla modifica del regolamento comunale spoletino che adesso consente di raccogliere le firme per un referendum consultivo. Obiettivo: unire Terni e Spoleto in un’unica grande provincia che raccolga tutta la Valnerina, da Norcia e Cascia fino ad Arrone.
Micheal Surace, portavoce della Federazione e del costitudendo comitato reeferendario ha parole durissime su Perugia e non solo: “Sono 15 anni che non abbiamo un consigliere provinciale e siamo la quarta città dell’Umbria – sottolinea – abbiamo il secondo museo più visitato dell’Umbria ma non contiamo niente. La Provincia non è depotenziata, semplicemente siamo stati isolati. La vicenda dell’ospedale che sotto Covid è diventato solo Covid è emblematica. Perugia per noi è matrigna”. Perchè Terni e non una maxi provincia con Foligno? “Perchè anche Foligno ci ha fatto subire la sudditanza sin dai tempi della Lorenzetti e nel tempo ci ha derubato di molti servizi”