45 anni fa l’uccisione di Walter Tobagi: il ricordo a Spoleto

Conclusa la 20ª edizione del progetto scolastico che ricorda il giornalista ucciso dalle BR. Annunciato il rinnovamento del corso con un focus sul giornalismo digitale

Più di cento studenti delle scuole secondarie di Spoleto hanno partecipato, presso la suggestiva Rocca Albornoziana, alla cerimonia conclusiva della 20ª edizione del corso “Walter Tobagi”, l’iniziativa didattica che ogni anno celebra la figura del giornalista del Corriere della Sera assassinato il 28 maggio 1980 da un commando delle Brigate Rosse.

Un ricordo che diventa formazione

Organizzato dall’associazione Amici di Spoleto onlus in collaborazione con il Comune di Spoleto, la Rocca Albornoz – Museo del Ducato di Spoleto e l’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, il progetto mira a diffondere tra i giovani la cultura del giornalismo come strumento di libertà, analisi e democrazia.

Durante la cerimonia, il giornalista Pietro Del Re, storico inviato esteri de La Repubblica, ha ricordato Tobagi definendolo un “eroe moderno”, evidenziandone la capacità di analisi lucida del fenomeno terroristico. “Le BR non erano samurai invincibili”, scrisse Tobagi in uno dei suoi articoli più profetici.

Premio giornalistico agli studenti

Tra i momenti più significativi dell’evento, l’assegnazione dei premi giornalistici dedicati a Tobagi e Dante Ciliani:

  • Il Premio Walter Tobagi è stato attribuito ad Agnese Scarabottini, studentessa della classe terza E del liceo scientifico.

  • Il Premio Dante Ciliani è andato a Ludovica Bordini, Martina Bocchini e Giulia Cenci della quarta A del liceo delle scienze umane, per l’articolo “Allarme alcol tra i giovani”.

Formazione e innovazione

Il corso, articolato in due livelli, ha proposto un laboratorio di giornalismo scritto per gli studenti del primo anno e un seminario sul giornalismo online per quelli del secondo anno, realizzato con il supporto dell’USPI – Unione Stampa Periodica Italiana.

Nel corso dell’evento, la presidente degli Amici di Spoleto, Candia Marcucci, ha annunciato che dalla prossima edizione il corso subirà un’evoluzione, includendo nuove frontiere del giornalismo, a partire dal digitale e dai social media.

Il sostegno delle istituzioni

Presenti alla cerimonia anche le istituzioni locali: il sindaco di Spoleto Andrea Sisti e l’assessora alla formazione Luigina Renzi, che hanno espresso soddisfazione per l’alto valore civico e culturale dell’iniziativa. Luca Benedetti, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, ha ribadito il sostegno dell’ente al progetto: “Saremo sempre vicini a questa iniziativa che avvicina i giovani al giornalismo con consapevolezza e spirito critico”.

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