Notte di violenza a San Sisto, dove si è verificata una brutale aggressione che ha causato il ferimento di almeno una persona e lasciato una scia di paura e tensione in tutto il quartiere. Secondo i primi accertamenti, l’episodio potrebbe essere riconducibile a un regolamento di conti tra gruppi criminali, ipotesi che, se confermata, delineerebbe un quadro di preoccupante allarme sociale.
Immediata la reazione delle istituzioni. La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, e il delegato alla sicurezza urbana, Antonio Donato, hanno espresso ferma condanna per l’accaduto, dichiarandosi profondamente preoccupati e manifestando vicinanza alla comunità di San Sisto.
“Si tratta di un fatto gravissimo, inaccettabile in una città che vuole essere sicura e inclusiva”, ha sottolineato la prima cittadina, ribadendo che l’Amministrazione è in costante contatto con le forze dell’ordine, impegnate nel ricostruire con precisione dinamica e responsabilità.
Secondo quanto emerso, l’aggressione ha avuto luogo durante la notte e ha coinvolto almeno due persone, una delle quali rimasta ferita. I residenti della zona, allarmati dalle urla e dal trambusto, si sono attivati per prestare soccorso, dimostrando un alto senso civico. L’intervento dei sanitari e delle pattuglie è stato tempestivo, e sono ora in corso le indagini per chiarire i dettagli.
Le forze dell’ordine stanno lavorando per individuare i responsabili, con l’obiettivo di assicurare alla giustizia chi ha messo a rischio la sicurezza pubblica. Si ipotizza che il movente dell’aggressione sia da ricondurre a rivalità tra gruppi, ma gli inquirenti non escludono altre piste.
L’Amministrazione comunale ha assicurato il massimo supporto all’azione investigativa, ribadendo la volontà di rafforzare il presidio sul territorio e di intensificare le misure di prevenzione, in collaborazione con le forze dell’ordine.