L’incendio che ha colpito lo stabilimento della Lucy Plast a Pian d’Assino, nel comune di Umbertide, ha lasciato conseguenze che ancora oggi richiedono attenzione e interventi. Le autorità locali, supportate da Arpa Umbria, Usl, Protezione civile e vigili del fuoco, mantengono un presidio costante sull’area interessata dall’evento, scoppiato nel tardo pomeriggio di Pasqua e domato solo dopo ore di lavoro.
Uno degli aspetti più delicati riguarda i residui trasportati dal fumo. Frammenti solidi, presumibilmente derivati dalla combustione del materiale plastico stoccato all’esterno, sono stati ritrovati anche in aree private circostanti. Per raccogliere e gestire in sicurezza questi materiali, l’azienda ha attivato un numero WhatsApp dedicato (3762314840) a cui è possibile inviare una segnalazione, indicando nome, cognome e posizione esatta del ritrovamento. La Lucy Plast ha garantito la propria disponibilità per procedere al recupero e smaltimento dei residui.
L’intervento dei vigili del fuoco di Perugia, Gubbio e Città di Castello è stato fondamentale, ma reso particolarmente complesso dalla natura dell’incendio, che ha coinvolto plastiche riciclate, generando una nube nera densa visibile anche a grande distanza. Arpa Umbria, subito attivata, ha già effettuato le prime rilevazioni sugli inquinanti, che hanno restituito valori regolari per i parametri principali. Tuttavia, per valutare la presenza di diossine serviranno ulteriori analisi nei prossimi giorni.