La Festa del Tulipano 2025 si prepara ad accendere i riflettori su Castiglione del Lago dal 24 aprile al 3 maggio, con una proposta culturale ed emozionale senza precedenti. La 55ª edizione dell’evento si presenta infatti “senza frontiere”, dedicata ai piccoli Stati europei come San Marino, Città del Vaticano, Malta e Principato di Monaco, in un omaggio alla loro identità forte e alla capacità di custodire tradizioni autentiche. “Non è solo un evento di colori e festa, ma un’occasione per riflettere su come, anche nel mondo di oggi, sia fondamentale valorizzare le piccole realtà, perché spesso sono proprio loro a custodire le storie più autentiche e affascinanti”, ha dichiarato Marco Cecchetti, presidente dell’associazione “Eventi Castiglione del Lago”.
Il cuore dell’evento: le sfilate allegoriche
Il momento più atteso sarà rappresentato dalle grandi parate dei carri fioriti, in programma il 25 e 27 aprile (dalle 14.30 alle 19) e in versione notturna il 3 maggio (dalle 21 alle 23.30). Le maestose strutture, larghe 2,5 metri e lunghe oltre 10, saranno rivestite da milioni di veri petali di tulipano. Ogni carro rappresenterà uno dei piccoli Stati ospiti: dalla spiritualità della Città del Vaticano al fascino monegasco, dall’indipendenza sammarinese alla forza dell’isola di Malta.
Il valore della comunità
Durante la conferenza stampa di presentazione, Cecchetti ha sottolineato:“I nostri circa centocinquanta volontari, dopo tre mesi di lavoro, proveranno a mettere un altro tassello fondamentale per tramandare una tradizione capace ogni anno di proiettare la realtà castiglionese nel gotha degli eventi e delle rievocazioni storiche a livello nazionale.”
Una visione condivisa da Fiorello Primi, presidente de “I Borghi più belli d’Italia”, che ha lodato l’iniziativa di allargare gli orizzonti della festa grazie anche all’ingresso di San Marino nel circuito dei borghi più belli d’Italia.
Enogastronomia e nuove esperienze sensoriali
Tra le novità di questa edizione spiccano il debutto della manifestazione “Calici e Tulipani”, dal 30 aprile al 2 maggio in Piazza Gramsci, e la nuova location per la “Taverna del Tulipano”, trasferita all’Uliveto vicino a Palazzo della Corgna. Qui sarà possibile gustare piatti tipici del territorio accompagnati da una carta vini dedicata alle etichette locali. “Si tratta di uno dei momenti targati Gal Trasimeno-Orvietano”, ha spiegato Francesca Caproni, direttrice dell’ente, che ha anche annunciato una mostra fotografica sulla biodiversità del lago.
Confermata anche la sesta edizione del “Trasimeno Rosé Festival”, organizzato in collaborazione con Umbria Top Wines, durante il quale si potranno degustare i rosati delle cantine locali presso la “Terrazza del Rosé” affacciata sul lago.
Cultura, artigianato e divertimento
L’offerta turistica si arricchisce con un ricco calendario di iniziative collaterali: il “Giardino dei Tulipani”, la ruota panoramica, il mercatino “Fiori e Passioni”, e il concorso “Vetrine, Piazzette e Balconi Fioriti” che coinvolge attivamente cittadini e commercianti.“Questa è la vera forza della nostra comunità”, ha affermato il sindaco Matteo Burico, “perché qui stiamo parlando non solo di una festa, ma di un’operazione di marketing territoriale e turistico creando nuovo fermento e grande interesse”.“Un’iniziativa che rappresenta un incredibile volano di sviluppo economico e turistico in cui anche Sviluppumbria ha sempre creduto”, ha concluso Michela Sciurpa, amministratore unico di Sviluppumbria.
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