Inaugurata Agriumbria 2025, il ministro Lollobrigida: “No a guerre commerciali”

Taglio del nastro per la manifestazione che coinvolge istituzioni, imprese e professionisti del settore agroalimentare e zootecnico

Il 28 marzo 2025, con una cerimonia inaugurale, ha preso il via la fiera Agriumbria a Bastia Umbra, uno degli eventi più importanti del settore agroalimentare e zootecnico italiano. Al taglio del nastro sono intervenuti figure di rilievo, come Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, e Erigo Pecci, sindaco di Bastia Umbra, oltre a Stefano Ansideri, presidente di Umbriafiere. Alla cerimonia erano presenti anche rappresentanti delle associazioni di categoria come Cia, Coldiretti, Confagricoltura, e Federunacoma, insieme ai costruttori e rivenditori di macchine agricole, il sistema allevatoriale italiano e numerosi altri enti di commercio, ricerca e università.

L’intervento del Ministro Lollobrigida

Durante la cerimonia, il Ministro Lollobrigida ha suscitato applausi dalla platea con un discorso appassionato: “Ci sono posti dove un Ministro deve andare e posti dove vuole andare. Qui io voglio esserci. Perché qui sono rappresentati tutti i comparti e si riesce a capire l’importanza di questo settore, il primario”. Lollobrigida ha poi sottolineato il lavoro sinergico tra le fiere di settore più importanti, esprimendo soddisfazione per i 11 miliardi di euro di investimenti previsti dal Governo in agricoltura, con particolare attenzione alla meccanizzazione, scuole, formazione e imprese. Ha inoltre trattato il tema dei dazi, suggerendo un abbassamento dei toni e un approccio dialogante, anziché conflittuale, in caso di nuove problematiche commerciali, in particolare con gli Stati Uniti.

Le parole di Stefano Ansideri e Erigo Pecci

Stefano Ansideri, presidente di Umbriafiere, ha definito Agriumbria come “l’agricoltura italiana e quindi europea”, sottolineando l’importanza della fiera, che rappresenta progetti di vita per tanti imprenditori. Ansideri ha anche voluto ringraziare pubblicamente il suo staff, che si è impegnato nella realizzazione di questa importante manifestazione.

Erigo Pecci, sindaco di Bastia Umbra, ha parlato del valore strategico del polo fieristico per il territorio di Bastia e dell’Umbria, evidenziando l’importanza di un continuo sviluppo e di un’attenzione rinnovata per la crescita futura.

Il programma di sabato 29 marzo

La seconda giornata di Agriumbria ha visto un ricco programma di eventi e convegni. Tra le principali attività in agenda, il biologico e gli esercizi di filiera corta, organizzato da Copagri, e il tavolo tecnico per i contoterzisti umbria, a cura di Contoterzisti Umbria. Inoltre, si sono svolti incontri sulla filiera della pastorizia, le sfide delle filiere umbre degli ovini e caprini da latte, e il convegno sul tema della lotta allo spreco alimentare.

Zootecnia in mostra

Agriumbria ha anche ospitato importanti esposizioni di zootecnia, con un focus su razze bovine di eccellenza come la Pezzata Rossa Italiana e la Piemontese, simbolo della biodiversità e sostenibilità del settore. L’Associazione Allevatori Umbria e Marche ha garantito una ricca vetrina della biodiversità, con concorsi e riflessioni tecniche che hanno attirato l’interesse degli addetti ai lavori e del pubblico.

Premi e riconoscimenti

Durante la manifestazione, è stato assegnato il Premio Antonio Ricci per la stampa-divulgazione al conduttore di Rai 1, Nicola Prudente, noto come “Tinto”, per il suo lavoro nella trasmissione Linea Verde. Paola Almonte dell’Università degli Studi di Teramo ha ricevuto il premio per la categoria tesi di laurea.

Federunacoma: l’importanza della meccanizzazione

Infine, Federunacoma ha portato all’attenzione il tema della meccanizzazione agricola, evidenziando un dato significativo: nel 2023, sono state acquistate 52.800 trattrici di seconda mano, molte delle quali con oltre 20 anni di esercizio. L’associazione ha sollecitato l’adozione di politiche mirate per rilanciare e efficientare gli incentivi pubblici a sostegno della meccanizzazione e delle tecnologie agricole, proponendo anche nuovi settori di applicazione, come le filiere bioenergetiche e la manutenzione del territorio per combattere l’erosione dei suoli.

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